Restituire alla città un Viale della Vittoria completamente riqualificato, più vivibile e capace di sostenere anche il commercio. È questo l’obiettivo dell’Amministrazione comunale di Jesi, che lo ribadisce in una nota. Un intervento in linea con il programma di mandato con cui la coalizione si è presentata ai cittadini e che punta anche a rispondere alle criticità segnalate più volte dalle associazioni di categoria rispetto alla situazione attuale dell’area.
Il percorso che ha portato alla definizione delle linee di intervento è stato lungo e partecipato. In oltre un anno e mezzo di confronto sono state coinvolte attivamente le associazioni di categoria, che l’Amministrazione ha sollecitato a partecipare agli incontri in quanto pilastro fondamentale del tessuto economico cittadino. In quella sede hanno avuto l’opportunità di raccogliere e rappresentare le istanze dei propri associati.
Il piano d’azione nasce dunque da un confronto al quale hanno contribuito anche professionisti e operatori di diversi ambiti che hanno messo a disposizione competenze e osservazioni preziose. A tutti loro va il ringraziamento dell’Amministrazione. Da questo lavoro di sintesi è nato un masterplan, frutto di un percorso approfondito di ascolto e analisi, che dovrà ora tradursi nel progetto definitivo ed esecutivo.
Proprio oggi, spiega il Comune, l’ufficio tecnico ha pubblicato la determina con i documenti a base di gara che consentiranno all’ufficio amministrativo di avviare il bando per l’affidamento del servizio di ingegneria e architettura finalizzato alla redazione del progetto di fattibilità economica dell’intero intervento. Il bando prevede inoltre l’opzione per la redazione del progetto esecutivo e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione per il primo stralcio, che riguarda il tratto di Viale della Vittoria compreso tra l’incrocio con via San Francesco e quello con viale Papa Giovanni XXIII.
Un’ultima precisazione riguarda il tema dei parcheggi. Si continua a parlare di una loro riduzione, quando è stato più volte chiarito che il numero resterà sostanzialmente invariato. L’obiettivo, semmai, è favorire una maggiore rotazione e un utilizzo più efficiente degli stalli. Se invece il tema viene sollevato per chiedere di mantenere o tollerare la sosta in doppia fila, su questo l’Amministrazione comunale non potrà in alcun modo essere disponibile.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati