Si rinnova la collaborazione pubblico-privato come ‘volano’ per la valorizzazione del patrimonio culturale e l’organizzazione di manifestazioni anche per il comune di Ancona che ha già ricevuto una proposta di sponsorizzazione finanziaria da un’impresa privata per il cartellone degli eventi 2026. La proposta in questione, che permette di unire risorse, competenze e creatività per superare i limiti finanziari degli enti locali, riguarda la compartecipazione a diverse iniziative culturali, tra cui la stagione estiva all’Anfiteatro Romano, il Festival Popsophia, le mostre alla Mole Vanvitelliana e alla Pinacoteca, per un contributo totale che, l’avviso pubblico di avvenuto ricevimento pubblicato ieri dall’ente dal dirigente del Servizio Cultura, Turismo e Decoro Urbano, definisce finalizzato a un «abbattimento della spesa che il Comune deve sostenere per realizzare la programmazione artistico-culturale dei prossimi mesi».
Nel dettaglio il contributo ricevuto nel complesso ammonta a 69.505 euro (Iva inclusa) ed così ripartito e dettagliato: 28.000 euro sono destinati alla stagione estiva 2026 dell’Anfiteatro; 16.500 euro alle mostre alla Mole Vanvitelliana; 13.540 euro alle mostre allestite nella Pinacoteca; 5.965 euro per il Festival Popsophia 2026; 5.500 euro per la promozione mostre su riviste specializzate e stampa locale. La fetta più consistente (circa il 40% del totale) va quindi all’Anfiteatro Romano. «La proposta pervenuta è stata positivamente valutata e ritenuta ammissibile e conveniente per il Comune di Ancona» si legge nell’atto, e rivolto a chiunque intenda formulare ulteriori proposte di sponsorizzazione, finalizzate alla compartecipazione finanziaria al cartellone eventi 2026 del Comune.
Potranno essere formalizzate e fatte pervenire entro e non oltre le ore 12 del prossimo 14 aprile trasmettendole all’indirizzo pec del comune di Ancona. Potranno partecipare soggetti privati, pubblici e qualsiasi organismo costituito per legge, purché in possesso dei requisiti per contrattare con la Pubblica Amministrazione. Nel caso arrivino più proposte, lo sponsor sarà scelto tenendo conto, a insindacabile giudizio del Comune, «dell’offerta proposta, della sua adeguatezza e del valore complessivo della sponsorizzazione finanziaria» specifica l’atto che si riporta al Regolamento comunale per la disciplina e la gestione delle sponsorizzazioni per eventi. Sul piano fiscale la sponsorizzazione viene inquadrata come operazione permutativa soggetta a Iva con aliquota ordinaria anche quando il soggetto sponsorizzato è un ente pubblico.
(Redazione CA)
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