Circolo Acli a rischio chiusura
se verrà staccata la luce.
Una raccolta fondi per salvarlo

SENIGALLIA - C'è da pagare una bolletta da 1.400 euro entro martedì. Da quando non c'è più ponte Garibaldi il transito di clienti è diminuito. Anna Maria Bernardini, che lo gestisce, lancia un appello per salvarlo

Il Circolo Acli Umberto Ravetta

di Sabrina Marinelli

Una bolletta da 1.400 euro circa da saldare entro martedì per scongiurare di rimanere senza corrente elettrica. Accade al Circolo Acli Umberto Ravetta di via Cavallotti, fondato nel 1946. Da sempre un punto di riferimento per la città di Senigallia. Gli affari hanno iniziato ad andare male da quando è rimasto isolato senza ponte Garibaldi, che dal 15 settembre 2022, giorno dell’alluvione, ha smesso di collegare due quartieri. Il giovedì di mercato c’è movimento, d’estate o in occasione di eventi nella vicina piazza Garibaldi lo stesso, ma l’inverno è stato duro. Lo è ancora. Con difficoltà sono state pagate le bollette. Era stata chiesta una rateazione per l’ultima ma non è stata concessa. Martedì è sempre più vicino. Va saldata altrimenti il circolo si spegnerà davvero e senza energia elettrica dovrà chiudere.

Anna Maria Bernardini

Da qui la decisione di Anna Maria Bernardini, che lo gestisce, di lanciare un appello. «Non lasciamo spegnere il Ravetta. Da quasi ottant’anni è un punto di riferimento per la vita sociale e culturale della comunità». L’aumento delle spese e delle bollette energetiche ha messo in seria difficoltà la gestione e, senza un aiuto immediato, esiste il rischio concreto di vedere sospesa la fornitura di energia elettrica e di dover interrompere le attività. Il Ravetta è un pezzo di storia. Qui sono passate generazioni di persone, si sono organizzati incontri, attività culturali e momenti di socialità. Attualmente fornisce uno spazio a tanti ragazzi, per evitare che prendano cattive strade, poi c’è un punto d’ascolto per le famiglie. Anna Maria Bernardini è anche la capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale ma ha deciso di non ricandidarsi per dedicarsi ancora di più al circolo che vuole salvare.

Uno spazio del circolo

«Ovviamente, senza il ponte la situazione è peggiorata quindi ci inventiamo tutti i giorni qualcosa per fare venire la gente – spiega – e non posso portare via del tempo al circolo per fare il consigliere comunale, ruolo che merita attenzione e studio, quindi ho deciso di non ricandidarmi»  Intanto per affrontare l’emergenza è stata avviata una raccolta fondi aperta alla cittadinanza, con l’obiettivo di coprire le spese più urgenti e permettere al circolo di continuare la propria attività. Con la causale “non lasciare spegnere la luce del Ravetta” è possibile fare una donazione tramite bonifico bancario intestato a Circolo ACLI “U. Ravetta” aps Iban : IT48U0873121300000000051659  E’ possibile contattare direttamente Anna Maria Bernardini al numero 3392921061

La facciata di via Cavallotti

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