«Sono stata a fare un sopralluogo stamattina in via Santo Stefano, nel cantiere avviato l’estate scorsa in seguito ad un Accordo Agroambientale d’area sottoscritto tra Regione, Consorzio di Bonifica, Comune di Offagna e Comune di Osimo. Si tratta di importanti lavori di tutela del suolo e prevenzione del rischio di dissesto idrogeologico ed alluvione. In particolare, l’intervento si concentra sul fosso Offagna e suoi affluenti, corsi d’acqua che in seguito alle alluvioni del 2022 e 2024 avevano completamente distrutto gli attraversamenti carrabili e le stesse strade bianche». Porsegue il tour per i cantieri della sindaca di Osimo, Michela Glorio. Il progetto di regimazione idraulica della vallata tra Santo Stefano e Offagna mette in sicurezza il fosso Offagna, gli attraversamenti carrabili e le strade bianche attigue. E’ quindi molto importante per evitare gli allagamenti registrati negli anni passati in caso di maltempo. Lavori termineranno per inizio aprile.
«Già da diversi anni via Santo Stefano era stata chiusa in quanto dissestata, ora con questo maxi-cantiere da 926mila euro, di cui 633mila da fondi regionali, 122mila dal Comune di Osimo, 78mila da quello di Offagna e 93mila dal Consorzio di bonifica, non solo verranno messi in sicurezza i fossi e ripristinati tutti gli attraversamenti carrabili, ma anche rinnovata la carreggiata stradale con nuovo sterrato. A questi fondi il Comune ha aggiunto 60mila euro per due grossi tombinamenti per mettere più in sicurezza gli attraversamenti carrabili sul fosso. – conferma la sindaca Glorio – A breve, entro inizio aprile, il lavoro sarà completato dalla ditta appaltatrice, la Petrelli Srl di Urbino, e potremo finalmente riaprire la strada che da valle sale verso Santo Stefano o che si ricollega al territorio offagnese. Inoltre, avremo dei corsi d’acqua in sicurezza con tombinamenti e opere di ingegneria naturalistica tra le prime del nostro territorio, che consentiranno una maggior tenuta delle sponde, un miglior deflusso delle acque nell’alveo e sotto i ponti e in definitiva anche una mitigazione verso la zona di valle, visto che questi canali si ricollegano al Rio Scaricalasino e quindi alla zona di Osimo Stazione. Si tratta di un progetto compartecipato per il quale ci tengo a ringraziare gli enti coinvolti, e che dimostra che il lavoro di squadra e la prevenzione è la strada maestra da seguire».
Bacino dell’Aspio, Regione e Consorzio al lavoro insieme per ridurre il rischio idrogeologico
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