«Come sindaca del Comune capofila dell’Ambito territoriale sociale 13 della Valmusone ho sottoscritto un importante Accordo operativo con il direttore generale dell’Ast di Ancona, Giovanni Stroppa. Riguarda la realizzazione e gestione del Punto Unico di Accesso sociosanitario nelle Case di Comunità del distretto sanitario, e nello specifico al poliambulatorio di Osimo, in piazza del Comune (piano terra, ambulatorio guardia medica), e nella struttura sanitaria di Loreto in via San Francesco (nell’ambulatorio della dietista al piano terra)». Ad annunciare la novità è la sindaca di Osimo, Michela Glorio. Come definito dalla Regione Marche nel 2015, il Pua è considerato una porta unitaria di accesso alle cure territoriali e alle prestazioni sociali. Realizza cioè una modalità organizzativa rivolta alle persone fragili con disagio derivato da problemi di salute e da difficoltà sociali, ed è utile a facilitare un accesso unificato alle prestazioni sanitarie, sociosanitarie e sociali. «L’obiettivo sarà semplificare quindi l’informazione e l’accesso ai servizi sociali e sociosanitari, promuovere l’integrazione tra attività sanitaria e attività socioassistenziale e avviare la presa in carico da parte dei servizi territoriali di riferimento in base al bisogno espresso dall’utente» spiega Glorio.
Il Pua è inserito in un lavoro di rete che coinvolge l’Unità Valutativa Integrata (Uvi) da attivare tramite la Centrale Operativa Territoriale (C.o.t).«Può infatti essere il Pua un semplice front office informativo e di raccolta richieste, ma può anche trattare le richieste semplici direttamente risolvibili o, per le situazioni più complesse che richiedono percorsi integrati come per maltrattamenti, violenze o persone estremamente fragili, può coinvolgere la Cot che attiverà l’Uvi per la presa in carico.- prosegue la sindaca – Sarà, in sostanza, un luogo fisico dove raccogliere e inoltrare le domande di prestazione ai servizi, monitorando il processo di presa in carico per evitare ulteriori complicazioni, e aggiornando la mappatura dei servizi e delle risorse. L’Ambito territoriale sociale 13 compartecipa con proprio personale: un assistente sociale almeno 6 ore settimanali affiancherà il personale del Distretto sanitario».
Il Pua sarà operativo entro il 31 maggio prossimo, con orari e programmazione che saranno successivamente concordati, avviando una fase sperimentale negli sportelli esistenti fino ad una completa attuazione con l’apertura delle Case di Comunità.«Questo accordo appena sottoscritto è molto importante per le nostre comunità, perché rende più efficiente la risposta dei servizi territoriali aiutando la presa in carico del problema nei vari uffici, in un contesto socio-economico che richiede sempre più attenzione e prontezza» conclude la prima cittadina di Osimo.
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