Rischia di non poter costituire a settembre la prima classe la scuola primaria ‘Levi’ di Montesicuro perché risultano iscritti solo 8 bambini, a fronte dei 15 previsti dalla normativa. La situazione ha generato forte preoccupazione tra i residenti e le famiglie dei futuri scolati che hanno raccolto oltre 1.000 firme in una petizione da inviare alla Regione. Un problema che stamattina è rimbalzato nella discussione del Consiglio comunale di Ancona grazie alle interrogazioni dei consiglieri Massimo Mandarano (Gruppo Misto-Progetto Marche Vive Casa Riformista) e Federica Fiordelmondo (Pd). Entrambi hanno sottolineato come la chiusura di una scuola in una frazione rappresenti un segnale di abbandono del territorio, scoraggiando le famiglie dal restare o dall’insediarsi in queste aree. La consigliera Fiordelmondo in particolare ha chiesto all’Amministrazione di farsi portavoce presso l’Ufficio Scolastico Regionale per ottenere una deroga prevista dall’articolo 8 del Dpr 81/2009, che consente di formare classi con un numero inferiore di alunni. Ha inoltre chiesto di valutare l’istituzione di una pluriclasse e, in caso di mancata apertura della prima classe, il potenziamento del servizio di scuolabus verso i plessi alternativi.
L’assessore Antonella Andreoli ha riferito di aver avviato da tre settimane numerosi incontri con l’Ufficio Scolastico Regionale, e che l’istruttoria si è conclusa positivamente. Ha dichiarato di essere sulla buona strada per ottenere la deroga, rassicurando che molto probabilmente la classe verrà aperta nonostante i soli 8 iscritti, rendendo così non necessario il servizio di scuolabus gratuito già predisposto come alternativa «Abbiamo portato come comunità di Ancona una relazione che tiene conto del fatto che questa scuola è sicuramente a una distanza importante rispetto ai plessi più vicini, come le scuole di Posatora o la primaria Collodi, che sono a circa 10 km. Ho ricevuto anche ieri altre due telefonate da parte del direttore dell’Usr, che sta sistemando l’organico, e mi ha rassicurato sul fatto che, nonostante gli alunni siano 8, molto probabilmente riusciremo ad aprire la classe. Avevo comunque già dato tutte le indicazioni per poter garantire in ogni caso ai bambini il trasporto gratuito verso i plessi vicini, ma sicuramente siamo sulla buona strada e quindi molto probabilmente non sarà necessario. L’istruttoria è terminata, quindi non c’è più nient’altro da aggiungere. Attendiamo soltanto la risposta definitiva».
L’assessora ha inoltre voluto ringraziare i consiglieri ed i firmatari della petizione che hanno agito con impegno e senza fare rumore rilevando che spesso questo è il mondo per centrare obiettivi, lasciando intuire che nel passato non è sempre stato così. Il consigliere Mandarano, pur soddisfatto dell’operato dell’assessore, ha contestato il riferimento polemico alle amministrazioni precedenti, chiedendo maggiore rispetto nei toni. La consigliera Fiordelmondo si è detta soddisfatta del lavoro svolto e ha chiesto di continuare a monitorare la situazione fino alla comunicazione ufficiale dell’Ufficio Scolastico Regionale. Durante la seduta consiliare sono stati approvati anche i punti iscrittti all’ordine del giorno sul rinnovo della convenzione per la gestione dei tributi con il Comune di Offagna tramite Ancona Servizi e sul progetto di recupero dell’e multisala Mr Oz di via Damiano Chiesa per far spazio al trasferimento del supermercato ‘Si Con te’.
(Redazione CA)
Convenzione Ancona-Offagna su gestione servizio tributi: «Modello da estendere ad altri Comuni»
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