Il miracolo in cui tutti speravano non è avvenuto. Dopo quindici giorni di lotta tra la vita e la morte nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Salesi, il cuore del bambino di soli tre anni, J.C. le iniziali, rimasto vittima del drammatico incidente dello scorso 18 marzo, ha smesso di battere.
Originario di Serra San Quirico, il piccolo era stato trasferito nel presidio pediatrico subito dopo un delicatissimo intervento d’urgenza eseguito a Torrette. Le sue condizioni erano apparse disperate sin dal primo momento a causa di un trauma cranico severo, ma il silenzio della prognosi riservata aveva lasciato acceso un barlume di speranza che si è purtroppo spento definitivamente.
Il tragico incidente era avvenuto lungo la Statale 16, all’interno della galleria del Montagnolo, triste teatro di tanti incidenti dai risvolti anche mortali.
Il bambino, stando a quanto si era ricostruito in quei momenti, viaggiava a bordo dell’auto condotta dal padre, un 40enne di Fabriano, insieme alla sorellina di 8 anni.
Per cause che la polizia locale sta ancora ricostruendo con estrema precisione, la loro vettura era finita contro un autoarticolato in un impatto violentissimo, paralizzando il traffico per ore.
Mentre la sorellina era stata dimessa dopo appena 24 ore di osservazione, il padre resta tuttora ricoverato per le numerose fratture riportate nello scontro, sebbene non sia in pericolo di vita. Per il figlio più piccolo, purtroppo, ogni sforzo dei medici non è riuscito a strapparlo alla morte.
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