Troppe richieste per Fratelli d’Italia.
C’è la lista d’attesa per candidarsi

SENIGALLIA - Tra le priorità i giovani, per offrire loro anche un divertimento in città con più deroghe alle feste. La possibilità di acquistare l'ex Hotel Marche o il vecchio Politeama Rossini per realizzare un centro congressi. Per Ponte Garibaldi sono pronti a valutare le alternative

I primi candidati nella lista di Fratelli d’Italia

di Sabrina Marinelli

In coda per entrare nella lista di Fratelli d’Italia, per sostenere il bis del sindaco Massimo Olivetti. I primi nomi dei candidati sono stati ufficializzati oggi, nel corso di una conferenza stampa. Altri verranno selezionati a breve. C’è posto solo per 24 nominativi.

«Abbiamo una trentina di candidati, di cui dieci donne e un paio di persone che ancora devono confermare la propria disponibilità. Dobbiamo decidere per il meglio. Avremo nomi che vi stupiranno» ha detto l’europarlamentare Carlo Ciccioli, aggiungendo che: «ci sarà una persona forte in Consiglio: io, Canafoglia o un altro con un peso notevole, che ha un ruolo istituzionale». Probabilmente proprio il consigliere regionale, essendo senigalliese ma hanno preferito lasciare l’effetto sorpresa.

Malerba, Ciccioli, Canafoglia e Bello

Il capolista sarà il presidente del consiglio comunale Massimo Bello, seguito dall’attuale vicesindaco Riccardo Pizzi, dal capogruppo Massimo Montesi e dal consigliere comunale Antonio De Vitto. Tra le new entry la farmacista Francesca Manocchi, la preside in pensione Elena Giommetti, l’avvocato Giulia Marinelli, l’albergatore Fabio Errico, l’ex comandante della polizia stradale Paolo Molinelli poi ancora Massimo Iozzino, Marianna Trentacoste, Alessandro Regni e Federica Allegrezza.

Come noto non ci sarà l’assessore alle Pari opportunità Cinzia Petetta che Nicola Malerba, responsabile della campagna elettorale, ha comunque voluto ricordare. «Un ringraziamento all’assessore Petetta che ha rinunciato a candidarsi ma resta nel partito. I giocatori cambiano ma la squadra rimane. Abbiamo sostenuto Olivetti in maniera leale e concreta ma pretendiamo qualcosa di più come forza trainante. Ci siamo anche adoperati per ricomporre la coalizione, per ristabilire dei rapporti». Con riferimento alle tensioni, ormai superate, con la segreteria cittadina di Forza Italia.

Massimo Bello ha definito la sua ricandidatura. «una scelta nel segno della continuità amministrativa, della responsabilità istituzionale e della volontà di consolidare il percorso intrapreso negli ultimi cinque anni».

Il vicesindaco Riccardo Pizzi che ha deciso di ricandidarsi

Riccardo Pizzi, tornato sui suoi passi, ha deciso quindi di ricandidarsi: «Abbiamo fatto tantissimo in questi anni – ha detto – ma c’è ancora tanto altro da fare se ci rinnoverete la fiducia».

Malerba ha ricordato il punto di forza del partito e del centrodestra: la filiera. «Dal Comune alla Regione, al Governo, fino all’Europa dove abbiamo Carlo Ciccioli». Un percorso che facilita dialogo e finanziamenti.

Tra le priorità c’è la sanità. Pur essendo un tema che afferisce direttamente alla Regione ma su cui Fratelli d’Italia, che ha già in consiglio regionale l’avvocato Corrado Canafoglia, assicura il massimo impegno. Proprio lui ha presentato poi il progetto giovani «che contempli la parte ludica per riportare i giovani in città a divertirsi e non costringerli ad andare nei comuni limitrofi, ma anche per occuparci di quei segnali di disagio che tutti noi cogliamo, legati all’uso di stupefacenti, abuso di alcol ed alcuni episodi di violenza che certamente non fanno di Senigallia una città pericolosa, ma sono segnali ai quali dobbiamo prestare molta attenzione con azioni di prevenzione. Va posta attenzione al problema dell’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro, considerato che molti di loro dopo aver fatto Università se ne vanno fuori da Senigallia con l’effetto che questa città sta perdendo generazioni e si sta invecchiando». Malerba concorda. «bisogna allargare i giorni di permesso per gli eventi, prolungare l’orario dei bar in spiaggia. Non è possibile che i giovani, pur rimanendo nelle regole civili, non possano essere catalizzati su Senigallia invece che andare in altri posti».

L’ex hotel Marche sul lungomare Marconi

Una novità è l’ex Hotel Marche, che figura nel programma elettorale proposto da Fratelli d’Italia come bene da acquistare, in alternativa all’ex Politeama Rossini, per realizzare un centro congressi.

Quanto al nuovo ponte Garibaldi: «intendiamo prendere in mano la questione senza indugio: il ponte va ricostruito, perché la città è divisa in due con grandi problemi di viabilità – ha spiegato Canafoglia -. Siamo pronti a vagliare i progetti presentati dai comitati che si oppongono al progetto attuale per sottoporlo all’esame delle competenti autorità, per capire se rispondono  alla normativa per garantire la sicurezza dei cittadini. Questa storia infinita di continui no, contestazioni ideologiche e ricorsi al Tar deve finire e quindi oggi noi intendiamo prestare ascolto a chi propone soluzioni alternative per capire se le loro proposte possono essere accolte nel rispetto della normativa vigente. La città non può dividersi sul ponte, ne abbiamo bisogno cercando di renderlo più gradevole possibile con l’estetica senza però dimenticarci la sicurezza».

 

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