Alimentazione e futuro,
una settimana per cambiare abitudini a tavola

SALUTE – Iniziative, incontri e attività divulgative coinvolgono la comunità accademica per diffondere conoscenze su nutrizione, benessere e impatto ambientale. Previsti eventi, ricerca e partecipazione attiva dei giovani

Foto d’archivio

Una settimana per cambiare abitudini a tavola e guardare al futuro. L’Università Politecnica delle Marche scende in campo con un calendario fitto di appuntamenti per la Green Food Week 2026, in programma dal 13 al 17 aprile, con l’obiettivo di avvicinare studenti e cittadini a un’alimentazione più consapevole e sostenibile. Un’iniziativa che intreccia salute, ambiente e informazione scientifica, coinvolgendo direttamente la comunità universitaria.

L’ateneo, parte della rete Rus promossa dalla Crui, rafforza così il proprio impegno nella diffusione di buone pratiche legate alla sostenibilità. Durante la settimana saranno allestiti spazi informativi nei principali plessi, con materiali divulgativi dedicati al legame tra scelte alimentari, benessere individuale e impatto ambientale. Frutta, verdura, legumi e filiere corte saranno al centro del messaggio: piccoli cambiamenti quotidiani capaci di incidere anche sul clima. Il programma, coordinato dal Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente e dal centro per l’educazione sanitaria, prevede anche incontri aperti e momenti di approfondimento.

«La partecipazione dell’Università Politecnica delle Marche alla Green Food Week 2026 rappresenta un momento significativo del nostro impegno all’interno della rete Rus – sottolinea il rettore Enrico Quagliarini –. Le università hanno la responsabilità di essere motore di cambiamento: promuovere modelli alimentari attenti all’ambiente, alla salute e all’equità sociale significa contribuire in modo concreto a un futuro più sostenibile». Tra gli appuntamenti, il 10 aprile alla facoltà di Medicina si parlerà di alimentazione e salute con la professoressa Anna Villarini, mentre il 17 aprile alla facoltà di Economia focus sugli alimenti ultra-processati con la dottoressa Sara Mambrini. Spazio anche agli studenti con “The University food challenge”, evento interattivo che accompagnerà la presentazione di un’indagine sulle abitudini alimentari universitarie.

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