Aggressione all’autista del bus, il Siulp:
«Servono certezze della pena
e tutela per chi lavora»

Pattuglie in servizio
Le aggressioni a poliziotti, carabinieri, finanzieri, agenti della polizia locale e operatori dei servizi pubblici come personale sanitario, ferrovieri e autisti dei bus «oramai sono una triste realtà che il Siulp denuncia da tempo».
E’ quanto ribadisce in una nota il Segretario Generale Provinciale del Siulp (Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia) di Ancona, Alessandro Bufarini, a seguito dell’episodio di violenza ai danni di un autista Coneroubs.
Sul tema della sicurezza e della prevenzione, il sindacato traccia un’analisi puntuale. «Oltre all’allontanamento morale su alcuni valori come il rispetto e l’educazione – prosegue -, la causa principale di tali azioni va, prioritariamente, ricercata nella mancanza della certezza della pena, in quel senso d’impunità diffuso negli aggressori che portano tali soggetti a perseverare nei propri comportamenti molesti o violenti».
Espressa la massima solidarietà al lavoratore aggredito, Bufarini respinge con fermezza le polemiche che il territorio è abbandonato a se stesso. «La Sicurezza la fa lo Stato, non il Comune o la Regione e per questo rivendicare il costante lavoro ed i sacrifici giornalieri, personali e familiari dei colleghi, dai Vertici all’ultimo degli Agenti, è per il Siulp doveroso». Per il sindacalista è inaccettabile che chi garantisce un servizio pubblico debba temere per la propria incolumità.
A tal proposito, viene richiamata l’attenzione sui dati relativi alle tutele operative. «Preoccupante è l’incremento dei feriti delle Forze dell’Ordine nelle manifestazioni di piazza, aumentati del 61,9% rispetto al 2025».

Alessandro Bufarini
In vista del rinforzo degli organici, la priorità indicata riguarda la tutela fisica e giuridica degli agenti e la gestione delle nuove risorse. Dei 41 neo agenti assegnati in provincia di Ancona, 24 sono stati destinati alla questura del capoluogo dai primi di agosto, a cui si aggiungeranno altri 5 colleghi il prossimo 14 settembre.
Tra le strutture chiave in attesa dei nuovi innesti figurano «il controllo del territorio, il posto di Polizia dell’Ospedale Regionale, l’ufficio Denunce, la squadra Volante deputata agli interventi di emergenza al 112, la squadra Mobile — dove negli anni il personale è più che dimezzato — nonché l’Ufficio di Gabinetto». Il tema del potenziamento e delle carenze strutturali sarà al centro di un incontro imminente tra la segreteria del Siulp e il questore Cesare Capocasa.
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