Quattro diversi set alla Mole per Spilla,
XII edizione ispirata
alle tendenze musicali contemporanee

ANCONA - Svelata l'intera line up della rassegna musicale di punta dell'estate cittadina: largo ad artisti italiani e solisti. Nomi da grande pubblico, LP e Cosmo, senza dimenticare sonorità legate alla ricerca ed alla sperimentazione. Completano il cartellone Fil Bo Riva e Albin Lee Meldau. Giocano con gli spazi della Mole gli allestimenti dei quattro concerti, sfruttando soluzioni inedite

Il cartellone di Spilla 2018

 

La presentazione della line up di Spilla, da sinistra: Cosimo Binetti, Sergio Sparapani, il dirigente del servizio Cultura, Ciro Del Pesce, Eric Bagnarelli, presidente di Comcerto e Raimondo Arcolai, presidente Amat

 

di Agnese Carnevali

Quattro diversi set all’interno della Mole per la 12esima edizione di Spilla, la rassegna musicale di punta dell’estate anconetana. Svelata questa mattina l’intera line up con i due artisti di maggior richiamo ad aprire e chiudere il cartellone, LP, la 35enne cantautrice di origini italiane nata a New York, Laura Pergolizzi, sei dischi di platino e un disco d’oro per “Lost On You”, “Other People” e “Strange”, che debutterà sul palco della corte dell’ex Lazzaretto il 27 giugno (ore 21) e Cosmo (già ospite ad Ancona nella festa dell’ultimo dell’anno 2016-2017) il 20 luglio (ore 21), sempre nella corte, con all’attivo 25mila presenze nel suo tour invernale. Completano il programma Albin Lee Meldau (7 luglio – Lazzabaretto, ore 22,30),  giovane cantautore svedese di Göteborg, e Fil Bo Riva, altro artista italiano (al secolo Filippo Bonamici), ma residente a Berlino, l’11 luglio alla corte (ore 21,30). Una sola location, la Mole, ma quattro diversi allestimenti che sfruttano l’eclettismo del set, aspetto caro ed intuito subito ad Eric Bagnarelli, ideatore e curatore della rassegna con la sua Comcerto. Dopo l’esperimento dell’anno scorso di The Lumineers, via le sedie dal parterre della corte che diventa luogo aperto a 2mila persone (invece che le canoniche 700) per LP e Cosmo. Allestimento più classico per lei, stupirà con un set di luci laser lui creando «atmosfere dance alternative che creeranno un certo contrasto con la location, sempre nel rispetto del suo pregio storico» anticipa Bagnarelli. Suonerà e canterà sulle scale del tempietto Fil Bo Riva, con le sedie disposte da un lato della struttura a colonne, creando un effetto inedito. Infine ci si sposta al Lazzabaretto, al di fuori della Mole per Albin Lee Meldau, unico concerto ad ingresso libero.

All’occhio ed alle orecchie più attente non sarà sfuggita la particolarità della proposta di quest’anno, tutti gli artisti scelti sono solisti, nessun gruppo e forte e spiccata è la presenza di cantanti italiani rispetto alle passate edizione. Nessuna delle due cose lasciate al caso. Spiega Bagnarelli: «È un segno in più della contemporaneità di Spilla. È un dato di fatto che negli ultimi anni è aumentato il numero degli artisti emergenti solisti mentre è diminuito quello delle band. Non dico che io sia a favore o meno, ma è un dato oggettivo, forse dovuto all’imporsi di reality e talent. Ho spinto molto perché il secondo headliner fosse italiano, ma anche Fil Bo Riva lo è, perché − prosegue Bagnarelli − negli ultimi 12-18 mesi sulla scena musicale si sono affacciati artisti e gruppi italiani che dall’esibirsi in bar da 100 persone ora riempiono il Forum d’Assago a Milano o fanno sold out all’Arena di Verona come Calcutta, ma penso anche ai TheGiornalisti allo Stato Sociale. Questo perché c’è una maggiore volontà da parte dei giovani di ascoltare i testi nei quali riescono ad immedesimarsi».

Insomma anche quest’anno Spilla è stata pensata per fare grandi numeri e trovare una sintesi tra novità e sperimentazione musicale, ma senza disdegnare sonorità grande pubblico. Mille i biglietti già staccati per LP, con molte vendite fuori regione, Umbria, Abruzzo, Emilia Romagna, Puglia e qualche straniero. Un pubblico in movimento che, in alcuni casi, si trasforma in turista (costo biglietto 32 euro più i diritti di prevendita www.ticketone.it, www.vivaticket.it). «Una rassegna dal valore culturale e dalla grande qualità artistica», ha definito questa edizione di Spilla Raimondo Arcolai, presidente Amat, da sempre partner della manifestazione.

LP

GLI ARTISTI. Dietro al nome d’arte LP si cela la 35enne cantautrice di origini italiane nata a New York Laura Pergolizzi. Capelli ricci ribelli, il look e la voce graffiante richiamano alla mente i grandi nomi rock al femminile degli anni settanta/ottanta. Il suo primo album in studio nel 2001; da allora a oggi, oltre alla realizzazione di altri tre dischi incluso un EP, ha lavorato nel mondo della musica come autrice di grandi star del calibro di RitaOra Rihanna, e Christina Aguilera.
Ma è il singolo “Lost On You” che nell’estate del 2016 le fa raggiungere la fama mondiale ed ora finalmente la potremo ascoltare dal vivo ad Ancona.

Cosmo

Cosmo. Dopo aver fatto ballare i principali superclub di tutta Italia, conquistando 25mila persone con sold out e raddoppi, Cosmo non accenna a fermarsi e sarà protagonista ad Ancona con il suo nuovissimo singolo “Quando Ho Incontrato Te”, uno dei brani più trasmessi dalle radio italiane.
Marco Jacopo Bianchi, aka Cosmo, classe 1982, porterà a Spilla “Cosmotronic”, il nuovo album in studio pubblicato lo scorso 12 gennaio via 42Records/Believe e anticipato dai singoli “Sei la mia città” e “Turbo”. Già frontman dei Drink to Me, nel 2013 fa il suo debutto solista con “Disordine” via 42Records. Tre anni dopo, nell’Aprile 2016, pubblica il suo album, “L’ultima festa”, anticipato dal singolo “Le voci”. (Biglietto 20 euro + diritti di prevendita www.ticketone.it, www.vivaticket.it).

Fil Bo Riva

Filippo Bonamici, aka Fil Bo Riva, 26enne nato a Roma e cresciuto tra Dublino e Berlino, arriva a Spilla con il suo nuovissimo singolo “Blindmaker”.
Una voce intensa e un grande talento. La sua musica è una via di mezzo tra Folk e Soul, il frutto di una mente contorta e un cuore che ama battere. Fil Bo Riva non è uno di quei musicisti che sin da piccolo sognava di diventare una star. Eppure la musica è stata la sua costante compagna di viaggio, in primis come ascoltatore, e solo in seguito come esecutore. Nato e cresciuto a Roma, la musica italiana degli anni Sessanta ha influenzato il suo approccio alla melodia. I quattro anni trascorsi in un collegio in Irlanda gli hanno fatto conoscere una nuova scena musicale. Ma è stata la sua permanenza a Berlino che ha fatto maturare in lui la decisione di vivere come musicista. Tra la moltitudine di cantanti e cantautori di oggi, il 26enne ha emulato i suoi idoli nella ricerca dell’unica voce che conta – la sua. (Biglietto 12 euro + diritti di prevendita www.ticketone.it, www.vivaticket.it).

Albin Lee Meldau

Albin Lee Meldau, giovane cantautore svedese di Göteborg, fa il suo debutto sulla scena musicale con l’album “About You”, in uscita il 1° giugno via Caroline. L’album – anticipato dalla bellissima ballad voce e chitarra “Before & After” – segna l’arrivo sulla scena musicale di un artista dalla voce straordinaria. “About You” contiene anche i singoli “The Weight Is Gone” “Same Boat” e “Lou Lou”. Dopo un Ep, “Lovers”, uscito nel 2016 e contenente il successo “Let Me Go” in vetta alla Top 20 inglese, Albin Lee Meldau dimostrerà al pubblico le sue grandissime potenzialità. Frontman della soul band The Magnolia, con cui nel 2014 ha vinto il premio come “Best Soul Band” agli Scandinavian Soul Awards, ha girato tutta l’Europa suonando negli angoli delle strade e in moltissimi club.

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