
Foto d’archivio
Si è presentato alla polizia, ieri mattina, il conducente dell’auto pirata che l’8 marzo ha investito un 14enne, a Vallemiano, ad Ancona (leggi l’articolo). «Mi ero fermato – ha riferito agli agenti, in questura – e il ragazzo mi ha detto che era tutto a posto per questo sono ripartito». Una versione dei fatti ancora tutta da confermare e al vaglio della polizia stradale di Senigallia che era intervenuta sul posto, la sera dell’incidente. Dai primi riscontri il 14enne era finito a terra e l’auto, una Fiat Panda di colore rosso, aveva proseguito come se nulla fosse. Ora le versione dell’uomo, un 60enne anconetano, metterebbe in discussione i fatti. Le sue dichiarazioni sono al vaglio della polizia che prosegue gli accertamenti. Al momento non ci sono denunce per omissione di soccorso. L’uomo si è presentato in questura dopo aver appreso dalla stampa che si parlava di un’auto pirata.
(Mar. Ve.)
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