Gli agenti del Commissariato di Osimo, nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, hanno incontrato giovani, studenti, insegnanti, professionisti e casalinghe, nelle piazze e vie della città, alla fermata degli autobus o nei centri commerciali, per confrontarsi su questo drammatico tema, caratterizzato dalla violenza sorda e cieca di uomini che si accaniscono fisicamente e moralmente contro le loro compagne di vita, le loro mogli, fidanzate, le madri dei loro figli, a volte fino ad ucciderle.
E’ stata questa l’occasione per distribuire l’opuscolo che la Polizia di Stato realizza ormai da diversi anni per questa ricorrenza, che contiene tante storie di donne che da quella violenza, che spesso si consuma all’interno delle mura domestiche, sono riuscite ad uscirne, scegliendo di non voler più subire e di denunciare il loro aguzzino.
Il messaggio che si è voluto trasmettere con questa iniziativa è che la violenza, la sopraffazione, qualunque forma assuma, non va mai giustificata né tollerata; oggi ci sono strumenti normativi efficaci per fermarla, tra questi l’ammonimento del questore che in questi anni si è dimostrato un ottimo deterrente per contrare condotte oppressive e violente prima che assumano livelli di gravità tali da suggerire interventi maggiormente repressivi.
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