Latitante per due mesi,
fuggì dai domiciliari:
disposto il braccialetto elettronico

ANCONA - L'uomo, un romeno, era stato ritrovato venerdì mentre si nascondeva in una soffitta

Volanti al tribunale di Ancona

E’ stato convalidato l’arresto del latitante evaso dai domiciliari il 20 ottobre scorso e poi arrestato venerdì, dopo esser stato trovato mentre si nascondeva in una soffitta.
Il 14 ottobre, l’uomo era stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali agli agenti della questura che lo stavano sottoponendo a un controllo e all’inosservanza del provvedimento di espulsione dal territorio italiano, disposto dal prefetto di Ancona, per motivi di ordine e sicurezza pubblica.
Il romeno, collocato ai domiciliari, si dette alla latitanza dopo nemmeno una settimana, nonostante il provvedimento cautelare personale disposto dal Gip, gli imponesse di non allontanarsi dal proprio domicilio.
Ora, è stato disposto il ripristino degli arresti domiciliari, con l’applicazione del braccialetto elettronico.

Evaso a ottobre dai domiciliari, ritrovato in una soffitta: arrestato un 35enne

 

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