Il messaggio di Pasqua del vescovo:
«E’ una situazione che mette paura.
Lasciamoci parlare dal Signore»

SENIGALLIA - Grande partecipazione in centro storico per la processione del Venerdì Santo, partita dalla Chiesa della Croce fino a piazza Garibaldi

Il sagrato del Duomo ieri sera

Grande partecipazione ieri sera a Senigallia per la processione del Venerdì Santo, partita dalla Chiesa della Croce fino al sagrato del Duomo, ancora inagibile per il terremoto.

Il vescovo Franco Manenti

A presiedere la cerimonia di ieri sera è stato il vescovo Franco Manenti, che domani alle 18 celebrerà la funzione religiosa presso la Chiesa dei Cancelli.

«Stiamo vivendo certamente una situazione che mette paura, che sembra offuscare la speranza di un futuro sereno – il messaggio del vescovo -, il timore di essere lasciati soli, e che cosa fa il Signore? Si avvicina a noi, ci parla di sé, di lui, di quella morte che continua a portare i frutti buoni di una umanità riconciliata, pacificata e liberata. Il mio augurio è che ci lasciamo parlare dal Signore. Buona Pasqua nella pace, nella serenità e nella giustizia».

La processione del Venerdì Santo terminata in piazza Garibaldi davanti al Duomo

Festività quest’anno dedicata anche a San Francesco nell’anno Giubilare Francescano 2026, con la mostra allestita nella Pinacoteca diocesana.
“Sulla via di Francesco. Un percorso d’arte e di luoghi per conoscere il Poverello” è il titolo dell’esposizione che apre da Pasqua alla Pinacoteca di Senigallia con il patrocinio del Pontifico Consiglio per la Cultura e del Consiglio Regionale delle Marche.

Ideata e curata dalle storiche dell’arte Elide Oro e Lorenza Zampa, è una mostra che ha l’intento di esplorare la figura del Santo attraverso un percorso a tappe che ne riscoprano il cammino di vita e gli episodi più significativi tra i quali la devozione a Cristo Crocifisso, l’esperienza delle stimmate, il legame con Santa Chiara e molto altro.

L’arrivo della processione in piazza Garibaldi

Inoltre l’esposizione, proposta nell’Ottavo centenario dalla morte di San Francesco (1226-2026) si estende virtualmente anche fuori dalla Pinacoteca di Senigallia mediante la segnalazione della presenza francescana nel territorio diocesano e l’invito ai visitatori, fedeli e turisti a percorrere un itinerario che, dalle eleganti sale della Pinacoteca diocesana in piazza Garibaldi, esce alla scoperta di chiese e conventi, luoghi di arte e di cultura, a volte ultime tracce di un antico passato, dove le testimonianze di San Francesco d’Assisi permangono ancora.

L’ingresso è gratuito e si potrà visitare nel periodo ad aprile e maggio sabato, domenica e festivi (chiuso il 6 aprile pomeriggio) con orario 9-12/16-19.

 

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