Il meteo incerto e il posticipo di una settimana non hanno intaccato la tradizione della Festa del Mare. In mattinata la processione delle imbarcazione partite dal porto per depositare la corona di alloro in ricordo dei caduti, alle 21 lo spettacolo pirotecnico atteso e amato dagli anconetani. Ancona saluta così la fine della stagione estiva, celebrando il suo rapporto con il mare. Una festa quest’anno resa sottotono e più difficile dalla pioggia e dai rinvii, ma non sono mancati i due momenti clou. In mattinata la cerimonia presieduta da don Dino Cecconi cappellano del porto di Ancona, insieme all’assessore al porto Ida Simonella, al presidente dell’autorità Portuale di sistema Rodolfo Giampieri, l’ammiraglio Alberto Bianchi comandante della scuola della Marina Militare, il vice comandante Luigi Piccioli e il questore Oreste Capocasa con lancio della corona di alloro e la processione con le imbarcazioni di polizia, guardia costiera, piloti e gruppo ormeggiatori. Alle 21, tutti con il naso all’insù per i fuochi d’artificio. Anconetani assiepati in ogni belvedere, terrazzo e ovviamente in porto, per vedere lo spettacolo pirotecnico di circa 15 minuti che ha illuminato a festa il molo nord e la parte monumentale dello scalo. Domenica prossima, altro appuntamento di rito di settembre: torna la Regata del Conero.
(foto e video Giusy Marinelli)
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