Contributi comunali di 120mila euro
alle parrocchie «per mettere
in sicurezza edifici con fini sociali»

OSIMO – Le risorse sono andate alle parrocchie di San Biagio, della Misericordia e di San Marco. Prosegue così il sostegno dell’Amministrazione comunale nel rispetto del Regolamento approvato dal Consiglio comunale nel 2011 che prevede l’assegnazione entro il massimo del 30% dei proventi derivanti da oneri di urbanizzazione secondaria, da destinare a ristrutturazioni, ampliamenti, restauri o manutenzioni straordinarie

Il Comune di Osimo (Archivio)

Prosegue il sostegno del comune di Osimo alle parrocchie di Osimo. Con delibere di giunta, l’Amministrazione comunale ha fornito fondi per 100mila euro ad alcune parrocchie per mettere in sicurezza edifici o zone che, per i nostri quartieri, hanno finalità sociale e ludico ricreativa. Nel dettaglio, alla parrocchia di San Biagio sono stati stanziati 15mila euro che contribuiranno alle spese sostenute per la messa in sicurezza dal punto di vista sismico dei locali adibiti all’attività oratoriale. Lo stesso importo è stato destinato alla parrocchia della Misericordia per le spese di riparazione del piazzale antistante, che procurava infiltrazioni al sottostante salone utilizzato come ritrovo da molte associazioni del territorio. Alla parrocchia di San Sabino sono stati forniti 20mila euro per il nuovo impianto di illuminazione che mette in sicurezza tutta l’area esterna alla chiesa, compresa quella ludico sportiva.

Infine, alla parrocchia di San Marco il contributo maggiore: 50mila euro destinati al consolidamento e al restauro del sistema di volte interne e dell’arco trionfale, i quali rappresentano una ricchezza storico artistica preziosa anche dal punto di vista turistico e non solo culturale. «I fondi sono stati stanziati in base al Regolamento per l’assegnazione dei contributi per edifici di culto o altri edifici per servizi religiosi approvato dal Consiglio comunale nel 2011.- spiega in una nota la sindaca Michela Glorio – Il Regolamento prevede l’assegnazione entro il massimo del 30% dei proventi derivanti da oneri di urbanizzazione secondaria, da destinare a ristrutturazioni, ampliamenti, restauri o manutenzioni straordinarie. L’amministrazione è impegnata a valorizzare i rapporti con le parrocchie osimane riconoscendone il ruolo socioeducativo e per questo è stata istituita una apposita delega assessorile, conferita a Simonetta Tirroni. Nel corso del 2026 verranno messi a disposizione fondi per quelle parrocchie che presenteranno progetti legati proprio alla crescita e alla socialità dei nostri giovani».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




X