Non riescono a comunicare da settimane con i propri familiari e non hanno accesso ai sostegni economici dal loro Paese di origine, l’Iran. Voto bipartisan, ieri in Consiglio regionale, per la mozione che impegna la giunta Acquaroli a coinvolgere le Università delle Marche e l’Erdis, associazioni del territorio e realtà del terzo settore «per individuare gli studenti iraniani che si trovano in condizioni di difficoltà per costruire una rete di accoglienza e sostegno e a valutare l’attivazione di misure straordinarie di supporto economico e sociale a sostegno degli studenti provenienti dall’Iran iscritti alle università marchigiane». Ora sarà possibile valutare l’attivazione di misure straordinarie di sostegno economico e sociale per gli studenti iraniani iscritti nelle Università marchigiane. Sono un centinaio quelli che frequentano le lezioni nelle diverse facoltà dell’Università Politecnica della Marche.
«La mozione approvata all’unanimità del Consiglio comunale sicuramente rafforza ogni iniziativa, anche quella della nostra Amministrazione comunale in questa in questo momento emergenziale e cerchiamo di dare risposte immediate» sottolinea in un video messaggio su Instragram l’assessore del comune di Ancona, Marco Battino, che la scorsa settimana aveva già incontrato a Palazzo del Popolo una delegazione di studenti iraniani e domenica, in segno di solidarietà aveva partecipato al presidio di sensibilizzazione e denuncia organizzato in piazza Roma dalla comunità iraniana.
«Come amministrazione ci siamo mossi immediatamente per capire come aiutarli nel concreto, nelle loro necessità. – spiega nel video l’assessore – Come sapete, a causa di un blackout totale delle comunicazioni, non riescono a entrare in contatto con i loro parenti in Iran. Non riescono ad accedere ai loro conti correnti lì, così come non riescono per via della grande inflazione che sta investendo il loro Paese a poter far fronte ad alcune spese che hanno nella nostra città. Di conseguenza sono emergenza a tutti gli effetti e vogliamo essere al fianco dei nostri studenti iraniani. Abbiamo il dovere di essere al fianco dei nostri studenti, pertanto abbiamo convocato immediatamente una riunione d’urgenza svoltasi ieri mattina con Erdis, l’Ente regionale del diritto allo studio e con l’Università politecnica delle Marche per cercare di vagliare insieme a loro una serie di possibili attività, di interventi da fare nel breve, medio e lungo periodo per cercare di aiutare questi studenti» garantisce Marco Battino.
(Redazione CA)
Cortei e presidi per il popolo iraniano Da Ancona a Senigallia in centinaia in strada e nelle piazze
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