
Il comune di Falconara (Archivio)
Il Comune di Falconara ritiene opportuno fare alcune precisazioni in merito all’articolo diffuso dall’associazione Foodbusters, realtà che da tempo svolge un’attività meritevole di contrasto allo spreco alimentare e di sostegno alle situazioni di grave povertà e che l’amministrazione ha sempre guardato con attenzione e rispetto.
«L’associazione con il suo operato – scrive il Comune – svolge un ruolo importante anche sul piano ecologico-ambientale, contribuendo concretamente a ridurre gli sprechi e quindi la dispersione di risorse preziose come il cibo attraverso la redistribuzione.
È tuttavia necessario chiarire che la partecipazione dell’associazione a un bando per l’assegnazione di uno spazio comunale denominato ‘centro musicale Federico Marini’ con annesso Auditorium è stata una scelta autonoma di Foodbusters. Tale bando aveva finalità e caratteristiche specifiche, diverse da quelle di una sede operativa stabile per attività di tipo sociale e logistico.
Foodbusters ha comunque avuto la possibilità di partecipare ai bandi pubblici, scaduti il 30 gennaio scorso, relativi ai locali del nuovo polo Lorenzini, spazi che l’amministrazione ha espressamente destinato ad attività con una chiara vocazione sociale, solidale e di interesse collettivo. Si tratta di opportunità aperte e trasparenti, pensate proprio per rispondere a esigenze come quelle rappresentate dalla stessa Foodbuster».
Per quanto riguarda il sostegno concreto del Comune, «è opportuno sottolineare che il furgone elettrico Citroen Berlingo utilizzato per il trasporto dei pasti – prosegue l’Amministrazione – è stato acquistato per oltre 37mila euro dal Comune di Falconara Marittima, che si è attivato nel 2022 per ottenere un finanziamento regionale finalizzato proprio al contrasto allo spreco alimentare, coinvolgendo l’Ats 12. L’ente locale sta inoltre anticipando le spese di esercizio come l’assicurazione. Un investimento che unisce attenzione sociale e ambientale, favorendo una mobilità sostenibile a supporto delle attività di recupero e distribuzione del cibo. Allo stesso modo va precisato che alcune iniziative per il recupero di alimenti, come la raccolta di dolciumi nel periodo successivo alle festività natalizie, sono state organizzate in passato nel Comune di Chiaravalle e non a Falconara oppure, come nel 2026, si è preferito utilizzare locali non comunali di Falconara.
L’amministrazione comunale ribadisce infine la propria disponibilità al dialogo e a un confronto costruttivo con Foodbusters, nella convinzione che la collaborazione tra enti pubblici e associazioni del terzo settore sia essenziale per coniugare solidarietà, tutela ambientale e correttezza delle informazioni. L’obiettivo comune resta quello di ridurre gli sprechi, sostenere le persone più fragili e valorizzare le esperienze positive presenti sul territorio, nel rispetto delle regole e delle opportunità offerte a tutti».
La denuncia di Foodbuster: «Il cibo buono vale meno della spazzatura»
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