
La presentazione del progetto
Prende il via domani il progetto “Pappa Fish 2026” nelle mense scolastiche di Ancona, un’iniziativa promossa dalla Regione Marche e cofinanziata dall’Ue che punta a educare gli alunni al consumo consapevole del pescato locale attraverso un menù inaugurale a base di mezze maniche con canocchie e polpettine di cefalo, triglia e gallinella.
Presentato stamane alla presenza dell’assessore alle Politiche Educative Antonella Andreoli e dei partner tecnici e scientifici, il progetto ha permesso al Comune di aggiudicarsi un finanziamento di 34.300 euro, confermando l’eccellenza della ristorazione scolastica cittadina, già premiata a livello nazionale per qualità e sostenibilità.
L’obiettivo principale è trasformare il momento del pasto in un’esperienza formativa attiva, coinvolgendo non solo i bambini dai 0 ai 14 anni che frequentano i percorsi integrati, ma anche insegnanti, cuochi e famiglie.
Il modello pedagogico prevede due percorsi specifici: “In alto le palette”, dove i piccoli assaggiatori valuteranno dieci diverse ricette attraverso un sistema di votazione, e “Di porto in porto”, un viaggio narrativo e sensoriale lungo la costa marchigiana che prevede laboratori di cucina condivisi tra genitori e figli.
Attraverso il consumo di pesce “povero” ma nobile sotto il profilo nutrizionale, come alici, suri e moli, il Comune intende promuovere la filiera corta e il rispetto della biodiversità marina, garantendo ai ragazzi prodotti freschi, biologici e a chilometro zero, consolidando così un approccio educativo che unisce salute, tradizione e tutela dell’ambiente.
«Ringrazio la Regione Marche che ha promosso questa iniziativa – ha detto l’assessore alle Politiche Educative del Comune di Ancona, Antonella Andreoli – per favorire la promozione della sana alimentazione attraverso il consumo del pesce del nostro mare. Pesce definito ‘povero’ ma con alti indici nutrizionali per i nostri bambini e ragazzi. Le nostre mense scolastiche partecipano al progetto Pappa Fish proprio perché spinte dall’obiettivo di garantire sempre la miglior alimentazione possibile ai nostri piccoli, per i quali da parte dell’Amministrazione rimane, inoltre, costante l’impegno per garantire l’utilizzo nelle mense di prodotti freschi, genuini, biologici e a Km 0. Non a caso siamo stati indicati al quarto posto lo scorso anno nella classifica nazionale di FoodInsider sulla qualità della ristorazione collettiva scolastica».
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