Terapie e protesi tricologiche:
rimborso fino a duecento euro
Un aiuto concreto e un segno di vicinanza per i pazienti oncologici marchigiani che affrontano il delicato momento della perdita dei capelli a causa delle terapie. La Regione Marche garantisce un rimborso economico fino a un massimo di duecento euro per l’acquisto di protesi tricologiche, un contributo specificamente riservato ai cittadini residenti sul territorio affetti da alopecia secondaria a neoplasia maligna e sottoposti a trattamenti radio-chemioterapici. Il sostegno economico viene erogato direttamente dall’azienda sanitaria locale e punta a ridurre l’impatto psicologico ed economico della malattia.
Per accedere al finanziamento, i cittadini residenti nel territorio della Ast di Ancona devono presentare una formale richiesta di rimborso solo dopo aver già effettuato l’acquisto della parrucca ed aver effettivamente saldato la spesa. Il modello ufficiale per presentare l’istanza è facilmente reperibile e scaricabile dal portale web istituzionale dell’azienda sanitaria oppure può essere ritirato di persona presso gli sportelli del distretto sanitario della propria città. La domanda può essere firmata dal diretto interessato o, in caso di impedimento temporaneo, da un familiare o dai soggetti che esercitano la tutela legale.
La pratica deve essere corredata da una serie di documenti fondamentali per la verifica dei requisiti. Oltre al modulo compilato, occorre allegare la certificazione medica del medico di famiglia o dello specialista che attesti la patologia oncologica e la conseguente alopecia causata dalle cure. Sono richiesti inoltre lo scontrino fiscale o la fattura che dimostrino l’avvenuto acquisto della protesi con la tracciabilità del pagamento, le fotocopie dei documenti di identità e dei codici fiscali sia del beneficiario che dell’eventuale richiedente terzo, e il codice Iban sul quale la Ast accrediterà direttamente la somma spettante.
Il cittadino può scegliere tra diverse e agili opzioni per l’invio della documentazione. La domanda può essere inoltrata in via telematica tramite posta elettronica certificata, all’indirizzo istituzionale dell’ente dorico. In alternativa, il plico cartaceo può essere spedito a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno indirizzata alla direzione generale della Ast di Ancona in via Cristoforo Colombo, oppure consegnato a mano direttamente al distretto sanitario di riferimento o presso gli uffici protocollo delle sedi ospedaliere e territoriali di Ancona, Senigallia, Jesi e Fabriano.
Torna alla home page



