Lotta alla zanzara tigre,
installate 14 ovitrappole in città:
la mappa e come funziona

ANCONA - Il Comune ha attivato il servizio di monitoraggio entomologico "hot spot"

(archivio)

Il Comune di Ancona ha disposto l’affidamento diretto per il servizio di monitoraggio entomologico “hot spot” della zanzara tigre relativo alla stagione estivo-autunnale 2026. L’iniziativa, promossa dal Servizio Politiche Sociali, Educative e Scolastiche, rientra nelle azioni di sorveglianza e prevenzione previste dal Piano Nazionale Arbovirosi 2020-2025, prorogato dal Ministero della Salute al 31 dicembre 2026, ed è stata attivata su sollecito dell’Ast di Ancona in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche. La scelta di aderire al monitoraggio assume particolare rilievo per il capoluogo dorico, considerato lo snodo strategico del porto quale potenziale via d’ingresso per vettori virali a rischio quali Dengue, Chikungunya, Zika e West Nile.

Il piano operativo prevede la realizzazione di una cella di monitoraggio della superficie di un chilometro quadrato all’interno di un’area urbana residenziale ad alta densità abitativa. Al suo interno sono state posizionate 14 ovitrappole fisse, collocate in luoghi ombreggiati e protetti, distribuite a circa 300 metri l’una dall’altra. I siti individuati dall’IZSUM e dall’amministrazione comunale comprendono: Corso Carlo Alberto n. 20, Via Gaspare n. 4, Via Crivelli n. 6, Via Marcello Marini n. 12, Via Tibaldi Pellegrino n. 29, Via Fano n. 35, le siepi vicine alla Scuola Sabin/Savio in Via Camerano, Via Torresi (zona verde vicino alla scalinata), Via Ragusa (siepe della Scuola materna Croce Gialla), le siepi nei pressi della piscina comunale, Via Giovanni Maria n. 3, Via Gentile da Fabriano (sotto la siepe del parco vicino alla Regione), Via Senigallia n. 13 e Via Lamaticci n. 38.

Il servizio consiste nel controllo e nella raccolta settimanale delle listelle in masonite collocate nelle trappole, che vengono successivamente consegnate alla sede dell’Istituto Zooprofilattico di Posatora per il conteggio delle uova e la rilevazione di eventuali specie esotiche. A causa delle difficoltà organizzative riscontrate negli anni passati nell’impiego di personale interno o volontario, l’amministrazione ha scelto di affidare il servizio a una ditta specializzata per garantire la continuità dei rilievi per un totale di 18 giornate di attività tra agosto e novembre 2026. L’incarico è stato affidato alla ditta individuale “Spurio Roberto” di Matelica, che aveva già svolto il medesimo servizio per l’Ente nei due anni precedenti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

X