Notti brave a Corinaldo:
bloccata una strada e blitz in hotel.
Il Comune dice basta e sporge denuncia
«Quanto accaduto nelle scorse notti non può essere liquidato come una semplice “bravata”».
Sono le parole dell’Amministrazione comunale di Corinaldo, affidate alla propria pagina Facebook.
𝐈𝐧𝐭𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐮𝐞 𝐝𝐢 𝐧𝐨𝐭𝐭𝐞 tra lunedì e martedì, 𝐚𝐥𝐜𝐮𝐧𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐧𝐬𝐞𝐧𝐧𝐞 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐞 𝐬𝐩𝐨𝐬𝐭𝐚𝐭𝐞 𝐞 𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐭𝐞 𝐥𝐮𝐧𝐠𝐨 𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐫𝐫𝐞𝐠𝐠𝐢𝐚𝐭𝐚, 𝐛𝐥𝐨𝐜𝐜𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐥𝐞𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐥’𝐢𝐧𝐜𝐫𝐨𝐜𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐕𝐢𝐚 𝐁𝐨𝐫𝐠𝐨 𝐝𝐢 𝐒𝐨𝐩𝐫𝐚, 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐦𝐩𝐚𝐠𝐧𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐢𝐥 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐬𝐜𝐡𝐢𝐚𝐦𝐚𝐳𝐳𝐢 𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐮𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞.
«Un comportamento che, oltre a disturbare la quiete pubblica, avrebbe potuto rappresentare un serio pericolo per gli automobilisti, soprattutto nelle ore notturne e in condizioni di ridotta visibilità – prosegue l’ente nel lungo sfogo -. A questo si aggiungono altri episodi che hanno superato il limite della semplice ragazzata: 𝐥’𝐢𝐧𝐠𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐚𝐛𝐮𝐬𝐢𝐯𝐨 𝐚𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐀 𝐇𝐨𝐭𝐞𝐥, 𝐢𝐧 𝐨𝐫𝐚 𝐧𝐨𝐭𝐭𝐮𝐫𝐧𝐚, 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐚𝐯𝐞𝐫𝐬𝐨 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚 𝐥𝐚𝐭𝐞𝐫𝐚𝐥𝐞, 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞 𝐚 𝐜𝐚𝐥𝐜𝐢 𝐞 𝐢𝐦𝐛𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚𝐭𝐞 𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐨𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐫𝐞𝐧𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐦𝐚𝐥𝐮𝐦𝐨𝐫𝐞 𝐞 𝐬𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐢 𝐭𝐮𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐨𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐯𝐚𝐧𝐨 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚».
Non è la prima volta che accade e non sono più disposti a tollerare. Serve un segnale per mettere un freno.
«Quando episodi di questo genere si ripetono, anche se commessi da ragazzi minorenni, non possono più essere minimizzati. 𝐈𝐥 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐢 𝐞 𝐩𝐫𝐢𝐯𝐚𝐭𝐢, 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞, 𝐝𝐞𝐥 𝐫𝐢𝐩𝐨𝐬𝐨 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐮𝐢 𝐞, 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚𝐭𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨, 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐜𝐡𝐢 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞 𝐥𝐞 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐝𝐞 𝐞̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐞𝐝𝐮𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐞 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀. Per questi motivi l’Amministrazione comunale ha deciso di procedere formalmente e nei prossimi giorni verrà presentata denuncia-querela in relazione ai fatti verificatisi nelle scorse notti, affinchè vengano svolti tutti gli opportuni accertamenti e individuate eventuali responsabilità. Non vogliamo criminalizzare nessuno, tanto meno i più giovani. Ma proprio nei confronti dei ragazzi è necessario essere chiari: divertirsi è una cosa, mettere a rischio la sicurezza degli altri, disturbare e non rispettare i beni e i luoghi della nostra comunità è un’altra. Il rispetto e l’educazione restano le basi indispensabili del vivere insieme».
Torna alla home page




