Offagna 2027: alla ricerca dell’unità.
Capitani non si ricandida, Spadaccini
punta alla sfida e Gatto apre al dialogo
Sono già iniziate ad Offagna le manovre elettorali per le Comunali del 2027. Il borgo medievale di duemila abitanti si prepara a vivere un possibile cambio di rotta amministrativa con nuovi protagonisti sulla scena politica. Il sindaco uscente Ezio Capitani conferma, infatti, la sua intenzione di non ricandidarsi dopo dieci anni al timone del paese, sebbene la legge gli permetterebbe un terzo mandato. Capitani, che ha guidato una amministrazione civica in quota centrosinistra, non nasconde però di sperare nella continuità di programmi.
«La strada percorsa in questi 10 anni non è stata sempre facile e agevole, auspico però l’avvento di una nuova Amministrazione comunale che sia in grado di proseguire sul solco che abbiamo tracciato», confida il primo cittadino in scadenza.
In questa prospettiva si staglia la figura-novità di Antonio Spadaccini, manager di professione, impegnato nel settore sportivo della ‘Giovane Offagna’ e nell’organizzazione delle Feste Medievali. Spadaccini non nasconde l’intenzione di correre per la fascia tricolore e specifica subito che la sua proposta nasce con una lista civica definita «apartitica e apolitica», priva di legami con le forze politiche tradizionali e con l’obiettivo principe di rappresentare l’intera comunità. «Il nostro dovere è quello di farsi portavoce di tutti» esordisce per raccontarla. «Al di là delle etichette che qualcuno vorrebbe affibbiarci, noi non siamo ne di sinistra, ne di destra. Io poi non mi sono mai schierato con alcun partito politico, non mi sono mai candidato per le Comunali. Certo che proseguiremo in quello che di buono ha fatto l’Amministrazione Capitani. Tutto va il più possibile migliorato in un percorso di evoluzione e senza dividere il nostro paese, per esprimersi al meglio e non lasciare indietro nessuno» rimarca Spadaccini.
La sua visione si concentra quindi sulla rivalutazione del borgo a 360 gradi, sul suo sviluppo turistico e commerciale, per preservare «l’identità di Offagna» e per permettere al piccolo Comune «di confrontarsi con realtà più grandi come Osimo, Camerano o Polverigi senza perdere le proprie radici». Un pilastro della futura candidatura è riposto nella valorizzazione culturale della realtà locale. Spadaccini vorrebbe promuovere «una collaborazione attiva con il progetto di Ancona Capitale italiana della Cultura 2028, dialogando con i Comuni limitrofi e con la Regione per garantire al nostro paese un ruolo di rilievo all’interno della provincia di Ancona» evidenzia.
La nuova lista civica promette inoltre di impegnarsi per contrastare la desertificazione commerciale che segna la vita dei piccoli centri. «Va impedita la progressiva chiusura dei negozi di vicinato e delle botteghe che sono veri e propri punti di riferimento per Offagna» fa osservare Spadaccini.
In questo contesto tutto in divenire apre al dialogo costruttivo per tentare una candidatura unitaria anche l’ex sindaco Stefano Gatto, vice presidente Erap Marche e in questa legislatura agli sgoccioli seduto nei banchi della minoranza consiliare offagnese. Consapevole delle dinamiche che animano le piccole dimensioni urbane, Gatto ha manifestato a Spadaccini il desiderio «di evitare divisioni che potrebbero danneggiare il nostro paese. Proprio per questo motivo negli ultimi 2 anni e mezzo abbiamo spesso anche votato in aula i progetti della maggioranza Capitani – chiarisce lui stesso – Correre con due liste separate potrebbe creare dissapori anche nei mesi successivi al voto, tra chi ha vinto e chi ha perso. Meglio allora evitare questa frattura per il bene di Offagna che ha bisogno di unità per crescere».
Al momento la partita resta aperta e si gioca sul terreno della mediazione tra esperienza passata e voglia di rinnovamento. Non è ancora certo che si arriverà a un fronte unico, nonostante che l’offerta di collaborazione di Gatto sia concreta. «Abbiamo espressamente specificato che non puntiamo a incarichi ma vorremmo che rinnovamento ed esperienza potessero camminare insieme nella prossima tornata elettorale. Se non se ne farà niente, siamo comunque pronti a presentarci alle Comunali 2027 con una nostra lista che è già abbozzata» non esclude Stefano Gatto. C’è ancora tempo, insomma, per spianare la lunga strada verso le Comunali.
(m.p.c.)
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