Crematorio a Bolignano,
Il Pd attacca Silvetti con le sue stesse carte:
«Nel ’98 difendeva l’area, oggi ci costruisce»
Il Pd anconetano affonda il colpo sulla realizzazione del nuovo impianto di cremazione a Bolignano, riesumando dagli archivi comunali un documento che inchioda il sindaco Daniele Silvetti alle sue vecchie battaglie da oppositore. Si tratta della mozione numero 423 del 7 luglio 1998 (protocollata il 16 luglio), firmata da Silvetti ai tempi di Alleanza Nazionale per bloccare l’installazione di una maxi discarica nella medesima area.
Carte alla mano, il consigliere Dem Giacomo Petrelli, mostra come l’attuale primo cittadino sostenesse 28 anni fa l’assoluta inidoneità di quel sito, denunciando «gli effetti negativi della localizzazione per la presenza di forti insediamenti abitativi» e ricordando i «numerosi vincoli per il valore storico, culturale, ambientale e paesaggistico» della Rocca di Bolignano, oltre al rischio di un pesante crollo del mercato immobiliare della zona.
«Sono parole che oggi suonano come un boomerang e fanno riflettere – attacca Petrelli – alla luce della volontà di ubicare il crematorio proprio nella stessa identica area che Silvetti chiedeva a gran voce di tutelare quando sedeva sui banchi dell’opposizione».
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