Il questore Cesare Capocasa
va in pensione e traccia il bilancio:
«Cinque anni di prevenzione e vicinanza»
di Alberto Bignami
Un’analisi dettagliata sull’azione di prevenzione e contrasto alla microcriminalità, alla devianza giovanile e al degrado urbano che ha interessato Ancona negli ultimi 5 anni.
E’ quella fatta questa mattina dal questore Cesare Capocasa, in quiescenza dal prossimo mese, che mostra l’impegno costante della polizia attraverso il presidio del territorio e l’adozione di specifiche misure di prevenzione.

Il questore Cesare Capocasa
Per quanto riguarda la devianza giovanile nel periodo 2021-2022, i controlli ad alto impatto svolti con il Reparto Prevenzione Crimine hanno portato all’identificazione di 12.947 persone, a 41 denunce e all’emissione di 131 misure di prevenzione, tra cui 38 dacur (daspo urbano). Contestualmente, le azioni volte al contrasto della mala movida in piazza del Plebiscito tra il 2021 e il 2023 hanno fatto registrare 32 misure di prevenzione, di cui 18 dacur, unitamente a 18 provvedimenti di sospensione delle attività commerciali ai sensi dell’articolo 100 Tulps.
Spostando l’attenzione al centro cittadino nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e il 31 gennaio 2026, i controlli territoriali hanno evidenziato che non sussistono gruppi giovanili stanziali e che gli episodi penali accaduti sono stati in totale 12, tutti connotati da occasionalità e tempestivamente gestiti.
Le operazioni nel centro storico hanno condotto alla denuncia a piede libero di 25 persone, all’applicazione di 1 misura coercitiva, all’emanazione di 28 dacur per condotte violente (di cui 25 specificamente a carico degli autori dei fatti), oltre a 8 fogli di via obbligatori da Ancona con divieto di ritorno e 1 avviso orale, confermando l’efficacia dei provvedimenti amministrativi di prevenzione nell’interrompere la reiterazione delle condotte pericolose in attesa della giustizia ordinaria.
Parallelamente, un’attenzione capillare è stata riservata all’area di Archi, Piano e Stazione dove, nel quadriennio 2022-2026, si sono svolti 297 servizi straordinari di controllo del territorio, con 50 interventi effettuati nel solo 2026 e una media mensile di 5 servizi.
Quest’attività al Piano San Lazzaro ha prodotto l’identificazione di 49.743 persone (11.421 nel 2026), il controllo di 14.997 veicoli (2.837 nel 2026), 154 sanzioni per uso di sostanze stupefacenti (28 nel 2026), 124 contravvenzioni per ubriachezza manifesta (39 nel 2026), l’ispezione di 149 esercizi pubblici con 11 sospensioni dell’attività ex art. 100 Tulps, oltre all’emissione di 80 fogli di via obbligatori (25 nel 2026) e 67 dacur specifici per il quartiere Piano (10 nel 2026).

Un momento della conferenza stampa
L’impegno sul campo è stato affiancato da rilevanti iniziative sociali e di prossimità, tra cui l’istituzione del Poliziotto di prossimità come contatto diretto per i commercianti, la collaborazione con il Parroco dell’Oratorio dei Salesiani per l’inclusione dei giovani stranieri, culminata anche in incontri di sensibilizzazione come “Abbattiamo insieme il muro della violenza” con mediatori culturali e la presenza del Camper della Polizia di Stato con l’Informabus e il dialogo costante con il Comitato cittadini Piano San Lazzaro e Grazie, presieduto da Daniele Ballanti, per contrastare il degrado urbano e prevenire l’illegalità.
Infine, il bilancio complessivo delle divisioni specializzate della questura di Ancona per il quadriennio 2022-2026 evidenzia un totale di 2.252 misure di prevenzione adottate dalla Divisione Anticrimine, suddivise in 800 fogli di via obbligatori, 538 avvisi orali, 463 dacur, 256 ammonimenti, 147 daspo e 48 sorveglianze speciali, mentre l’attività dell’Ufficio Immigrazione ha registrato 587 espulsioni amministrative, 214 rimpatri e il rilascio o rinnovo di 74.170 permessi di soggiorno.
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