Stelle del calcio allo stadio Del Conero:
asta benefica per la neurochirurgia

SPETTACOLO – Serata evento sabato sera sul prato dorico con le leggende della Serie A. Maglie commemorative all'asta online per acquistare un neuronavigatore pediatrico da destinare alla struttura sanitaria delle Marche

La presentazione

Il grande calcio degli anni Novanta e Duemila torna ad accendere le luci dello stadio Del Conero per una serata indimenticabile di sport, ricordi e solidarietà. Sabato 26 settembre, a partire dalle ore 19:00, Ancona ospiterà la quattordicesima edizione del raduno targato Operazione Nostalgia, portando sul prato dorico leggende del calibro di Gianluigi Buffon, Nelson Dida, Alessandro Costacurta, Paolo Di Canio, Maurizio Ganz, Aldair, Antonio Di Natale e Luca Toni. L’appuntamento, presentato ufficialmente a Palazzo del Popolo, si preannuncia come una grande festa in grado di richiamare generazioni di tifosi e tantissimi giovani delle società sportive locali.

Al di là dello spettacolo sul campo, la manifestazione offrirà l’occasione per rendere omaggio a due icone del nostro pallone recentemente scomparsale, Franco Baresi e Igor Protti. Durante il riscaldamento tutti i calciatori indosseranno una speciale divisa commemorativa personalizzata con i nomi dei due campioni. Al termine della gara le maglie verranno messe all’asta sulla piattaforma Memorabid (con offerte aperte fino al 2 ottobre) e i fondi raccolti saranno interamente devoluti alla Fondazione Ospedale Salesi Ets per l’acquisto di un neuronavigatore da destinare alla neurochirurgia pediatrica oncologica dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche.

A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato anzitutto l’assessore agli impianti sportivi e al turismo, Daniele Berardinelli: «È una iniziativa che ci riempie di gioia. Per un lungo periodo non abbiamo avuto campioni del livello di quelli che incontreremo sabato prossimo, e perciò questa circostanza ci riempie di emozione e di aspettative per il futuro. Pensare ai grandi campioni del passato significa riaprire l’album dei ricordi e riscoprire i valori più autentici, genuini di un calcio molto diverso da quello attuale, interessato alle logiche economiche. Eventi come questi uniscono generazioni diverse di tifosi sotto il segno della passione autentica, abbinando a queste grandi feste iniziative di beneficenza e raccolta fondi come in questo caso. È assolutamente meritevole di attenzione l’appuntamento con l’asta di beneficenza, che si svolgerà online, considerando che l’ “ospedaletto” è un pezzo di cuore per gli anconetani e dare un contributo è una azione concreta per dimostrare quanto si è attaccati a questa struttura al servizio dei bambini che nei decenni si è fatta conoscere ben oltre il territorio. Ringrazio di vero cuore gli organizzatori e tutti coloro che si sono messi in gioco per la sua realizzazione, inclusi gli uffici comunali».

Il fondatore di Operazione Nostalgia, Andrea Bini, ha spiegato lo spirito che animerà la serata allo stadio: «Quello di Ancona sarà il 14° Raduno di Operazione Nostalgia, ma sarà un Raduno ancora più speciale degli altri, perché ci permetterà di vivere una serata all’insegna dei ricordi, delle emozioni e delle persone che hanno reso grande il calcio italiano. Sabato sera, al Del Conero, ritroveremo tanti campioni che hanno fatto la storia di questo sport e insieme a loro vogliamo dedicare un momento speciale a Igor Protti e Franco Baresi, due grandi campioni, ma soprattutto due grandi uomini, che hanno creduto in Operazione Nostalgia fin dai suoi inizi e che hanno condiviso con noi la passione per questo progetto. Ricordarli e onorarli, per noi, non è solo un dovere, ma un modo per riportarli ancora una volta in campo, insieme a tutti quei compagni e amici con cui hanno condiviso una parte importante della storia calcistica. Il Del Conero sarà popolato dalla nostra fan base, ma anche da tanti ragazzi delle associazioni sportive anconetane e da tanti studenti, perché la missione di Operazione Nostalgia è anche quella di avvicinare le nuove generazioni e trasmettere i valori positivi legati al mondo del calcio. Sarà una grande festa, aperta a tutti, e anche per i ritardatari ci sarà la possibilità di acquistare il biglietto il giorno della partita direttamente al nostro Fan Village, che sarà allestito davanti al PalaRossini».

Per l’anconetano Alessandro Veroli, Ceo dell’agenzia Mate, portare l’evento nella propria città rappresenta un traguardo personale: «Portare nel territorio ciò che ho costruito altrove è una enorme soddisfazione per me».

Sull’impatto sanitario e sulla destinazione delle risorse è intervenuto Armando Gozzini, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche: «Questa iniziativa rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni, sport e comunità possa tradursi in un impegno concreto a beneficio della salute dei bambini. Ringraziamo il Comune di Ancona, Operazione Nostalgia, i campioni coinvolti e tutti coloro che parteciperanno all’asta benefica, contribuendo a trasformare il ricordo di grandi protagonisti del mondo dello sport in un sostegno concreto all’innovazione. Le risorse raccolte contribuiranno, infatti, all’acquisto di un neuronavigatore destinato alla neurochirurgia pediatrica oncologica del Dipartimento Materno Infantile dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, una tecnologia avanzata che offre un supporto importante per rendere più precisi e sicuri gli interventi più complessi. La Fondazione Ospedale Salesi Ets ha proprio questa funzione: trasformare la solidarietà in una leva concreta per accompagnare e valorizzare l’eccellenza dell’ospedale, promuovendo innovazione tecnologica, ricerca scientifica e qualità delle cure».

Ha proseguito Saverio Sabatini, Vicepresidente della Fondazione Ospedale Salesi Ets: «La Fondazione Ospedale Salesi ETS è quotidianamente impegnata a costruire relazioni, intercettare opportunità e trasformare la generosità del territorio in progetti concreti, capaci di sostenere l’innovazione e la qualità dell’assistenza ai piccoli pazienti. Questa iniziativa rappresenta pienamente il valore di questo approccio: fare rete con il territorio significa creare nuove opportunità per l’ospedale e, soprattutto, generare un beneficio concreto per i bambini e le loro famiglie. Un ringraziamento particolare a Danilo Falappa, componente del CdA della Fondazione, per aver promosso e accompagnato questa iniziativa, contribuendo a costruire una preziosa occasione di collaborazione e solidarietà».

Infine, Saria Ternullo, presidente dell’associazione Patronesse, ha ribadito l’importanza del supporto sul campo: «Quando riusciamo a coniugare sport e solidarietà al fine di raggiungere un obiettivo importante, quale uno strumento salvavita, è la più grande delle soddisfazioni. Noi patronesse siamo operative tutti i giorni nelle corsie dell’ospedale dei bambini e entriamo a contatto con le famiglie, sappiamo quanto peso abbia un gesto del genere».

Anche la dirigenza sportiva marchigiana ha espresso profonda gratitudine. Fabio Luna, presidente del Coni Marche, ha ricordato: «Siamo stati fortunati, noi che le abbiamo vissute quelle stagioni, ad avere campioni di quel calibro. Grandissimi uomini di sport ma anche persone di uno spessore umano straordinario, dentro e fuori dal campo. Grazie a chi rende possibili occasioni del genere che permettono di prendere spunto dal passato per andare avanti cercando di restare in quel solco». Gli ha fatto eco Roberto Novelli, vicepresidente Cip Marche, evidenziando che «per un ragazzo che ha difficoltà relazionali e intellettive assistere a questi eventi è un beneficio incredibile». I biglietti di tribuna e gradinata sono vicini al sold-out, ma resta la disponibilità per la curva nord, con i botteghini dello stadio aperti sabato a partire dalle ore 10:30

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