Dallo stadio Del Conero al Salesi:
le leggende del calcio in visita
ai reparti pediatrici
Sabato di grandi emozioni per i piccoli degenti dell’ospedale Salesi di Ancona. Nell’ambito del raduno di Operazione Nostalgia organizzato allo stadio del Conero, una delegazione di ex campioni del calcio composta da Nelson Dida, Mauro Tassotti e Maurizio Ganz, accompagnati dall’ex dirigente sportivo Mauro Tavola, ha fatto visita ai reparti del Dipartimento Materno Infantile dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche.
L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Ospedale Salesi Ets, ha permesso ai bambini e alle loro famiglie di trascorrere momenti di spensieratezza e raccogliere autografi tra i corridoi della struttura. All’incontro ha preso parte anche la Direzione Generale dell’ospedale guidata dal direttore sanitario Claudio Martini. L’evento benefico collegato alla manifestazione sportiva prevede un’asta solidale delle maglie commemorative di Franco Baresi e Igor Protti attraverso la piattaforma Memorabid, con l’intero ricavato destinato ai progetti di cura e accoglienza della Fondazione.
«La visita dei campioni del calcio è stata un momento di grande emozione per i nostri piccoli pazienti, ma anche per i loro genitori che ne conoscono le imprese sportive», ha dichiarato Saverio Sabatini, vicepresidente della Fondazione Ospedale Salesi ETS. «Ringraziamo gli atleti e tutto il team che ha reso possibile questa giornata, in particolare Danilo Falappa. La loro presenza ha portato entusiasmo ed energia positiva, creando un’occasione preziosa di incontro tra il mondo dello sport e quello della cura».
A sottolineare il valore sociale dell’iniziativa è intervenuta anche Laura Mazzanti, direttrice della Fondazione. «Vedere i sorrisi e la gioia negli occhi dei bambini e delle loro famiglie ci ricorda quanto siano importanti, accanto alle cure, i momenti di leggerezza e condivisione. Iniziative come questa fanno parte di una visione dell’ospedale sempre più accogliente, umano e a misura di bambino».
Sulla stessa linea Danilo Falappa, componente del consiglio di amministrazione della Fondazione. «Grazie all’amicizia con molti di questi campioni e con Mauro Tavola abbiamo avuto modo di coinvolgerli in questa iniziativa. È in momenti come questo che il valore dei campioni ha la sua rappresentazione più alta, e lo sport interpreta il ruolo nobile che dovrebbe sempre interpretare. Siamo abituati a vederli sempre come super-eroi, qui, nascondendo il loro “costume” lo sono anche più di sempre».
Torna alla home page







