Compie 25 anni l’Hospice
del ‘Santa Casa’, il primo delle Marche:
scoperta una targa nel giardino

Un momento della cerimonia celebrativa dei 25 anni dell’Hospice dell’ospedale ‘Santa Casa’ di Loreto con lo scoprimento della targa dedicata a Cicely Saunders, infermiera e pioniera delle cure palliative
In 25 anni di storia e cure nel rispetto della dignità che merita ogni vita umana, con il suo personale ha accolto migliaia di pazienti, accompagnandoli fino all’ultimo istante. L’Hospice dell’ospedale di Loreto ha celebra il quarto di secolo di attività con una cerimonia simbolica questa mattina.
«Due realtà importanti della nostra comunità hanno celebrato in questi giorni 25 anni di attività: l’Hospice del ‘Santa Casa’ di Loreto e Abitare il Tempo. Due storie diverse, accomunate dall’impegno quotidiano nella cura, nell’assistenza e nella vicinanza alle persone più fragili.- sottolinea sui social istituzionali pubblicando gli scatti della cerimonia il sindaco di Loreto, Moreno Pieroni – Questa mattina abbiamo celebrato i 25 anni dell’Hospice del Santa Casa di Loreto, il primo hospice pubblico delle Marche dedicato alle cure palliative e all’accompagnamento nel fine vita. Una realtà diventata un punto di riferimento per il nostro territorio, dove alla professionalità delle cure si affiancano ascolto, vicinanza e umanità».
In modo molto significativo, questo traguardo è stato ricordato intitolando il giardino della struttura a Cicely Saunders, infermiera e pioniera delle cure palliative, alla presenza di Massimo Mazzieri, direttore socio sanitario dell’Ast Ancona, e del dottor Fulvio Borromei, presidente dell’Ordine dei Medici di Ancona e co-fondatore dell’Hospice insieme al compianto dottor Antonio Aprile, cui la struttura è intitolata.
«A loro va il nostro ringraziamento per quella felice intuizione, perseguita con impegno e tenacia. Un grazie particolare alla Fondazione Pro Hospice, che da tanti anni sostiene questa realtà con passione e generosità, all’attuale coordinatore, dottor Roberto Galassi, e a tutti gli operatori sanitari e i volontari che ogni giorno accompagnano i pazienti e le loro famiglie in un momento così delicato della vita» conclude il sindaco di Loreto.
Questa settimana la città mariana ha inoltre festeggiato anche il 25esimo anno di attività di ‘Abitare il Tempo’, realtà radicata nel territorio e impegnata quotidianamente accanto alle persone più fragili.«Un ringraziamento al gruppo che in questi anni l’ha amministrata e fatta crescere e, soprattutto, a tutti gli operatori che ogni giorno svolgono il proprio lavoro con professionalità, sensibilità e umanità» sottolinea Moreno Pieroni.
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