Città Europea dello Sport,
Cna: «Per il 2028 l’asse Ancona-Osimo
tra valori sportivi e e cultura»

L’ASSOCIAZIONE di categoria, per voce del segretario Andrea Cantori invita il Comune ‘senzatesta’ e il capoluogo di regione, ‘Capitale italiana della Cultura’ tra due anni, a non trattare i due appuntamenti come percorsi separati. «È difficile immaginare una coincidenza più favorevole». Il sindaco dorico Daniele Silvetti: «Una stagione senza precedenti per il nostro territorio». Le altre congratulazioni istituzionali

Una veduta aerea di Osimo

Osimo è Città Europea dello Sport 2028: per la città dei ‘senzatesta’ rappresenta  un traguardo istituzionale, sportivo e di immagine, accolto con applausi e cori di approvazione. La lettura immediata dei benefici arriva dal mondo delle imprese. Cna Zona Sud di Ancona parla di un «risultato importante per Osimo» e di una «straordinaria opportunità economica e turistica» da preparare «con largo anticipo, coinvolgendo fin dall’inizio il sistema delle imprese».
Secondo l’associazione, eventi sportivi e tornei potrebbero generare un indotto su alberghi, ristoranti, bar, commercio e servizi, aprendo spazi anche per aziende legate a sport e spettacolo: abbigliamento, calzature, attrezzature, accessori, comunicazione, grafica, organizzazione e servizi tecnici.

Andrea Cantori

Andrea Cantori, segretario Cna Ancona Sud fa osservare la coincidenza che si manifesterà nel 2028: Osimo sarà Città Europea dello Sport e Ancona Capitale Italiana della Cultura. «È difficile immaginare una coincidenza più favorevole», sottolinea chiedendo di non trattare i due appuntamenti come percorsi separati.
Cna propone quindi di costruire «un vero asse Ancona–Osimo 2028», avviando un confronto tra le due Amministrazioni comunali su iniziative comuni dedicate alla «cultura dello sport»: mostre, incontri, eventi, percorsi sulla storia e i valori dello sport, capaci di mettere in rete le programmazioni.
La proposta può allargarsi a promozione e comunicazione turistica, con pacchetti e itinerari che presentino Ancona e Osimo come tappe di un’unica esperienza territoriale. «Chi arriverà ad Ancona per un evento culturale – conclude Cantori – potrebbe essere invitato a scoprire ciò che accade a Osimo», e viceversa.

 

Daniele Silvetti e Michela Glorio

Occasione che non si lascerà scappare il sindaco di Ancona, Daniele Silvetti, che oggi sulla pagina Fb istituzionale si è congratulato con la collega osimana. «Rivolgo le più vive felicitazioni alla sindaca Michela Glorio e alla Città di Osimo per aver conquistato il titolo di Città Europea dello Sport 2028. Il 2028 sarà anno ricco di eventi dove Cultura e Sport caratterizzeranno una stagione senza precedenti per il nostro territorio dove Ancona ed Osimo saranno accomunate da grandi responsabilità e da un percorso comune. Complimenti vivissimi!»

Michele Caporossi

Le congratulazioni istituzionali alla sindaca Michela Glorio arrivano da più parti. Il consigliere regionale Michele Caporossi (Progetto Marche Vive) si complimenta, ricordando come «lo sport a Osimo è diffuso, inclusivo, radicato profondamente nella comunità, con impianti in quasi tutti i quartieri e tantissime discipline e associazioni in proporzione al numero di abitanti, grazie anche al volontariato di molti. Premiato un grande lavoro. Sono sicuro che la città saprà organizzarsi al meglio e questo percorso costiutira’ una ulteriore tappa di crescita culturale, sociale e di promozione turistica».

La Volley Osimo

Anche la Volley Libertas Osimo festeggia il traguardo, riscontrando nella pallavolo come nelle altre discipline i valori di rispetto, condivisione sportiva. «Si tratta di un prestigioso traguardo per la nostra città e per tutto il movimento sportivo cittadino.  – scrive la società sportiva – Soprattutto per i giovani che vengono cresciuti in un ambiente in cui viene proposto il rispetto, la condivisione, la disciplina sportiva, tutti valori promossi dalla pallavolo! Il nostro movimento caratterizza lo sport cittadino, ora tutti insieme ci prepariamo a questo 2028 a tinte sportive!»

 

Dino Latini

L’ex sindaco Dino Latini (Su la test-Liste civiche), dal canto suo, celebra «un traguardo che viene da lontano», richiamando investimenti strutturali su nuove strutture e discipline partiti al tempo de suoi mandati amministrativi. «Guardando con emozione il video promozionale della candidatura, non ho potuto fare a meno di provare una profonda gratitudine nel vedere scorrere le immagini di tantissime strutture sportive che, con la mia amministrazione e durante gli anni in cui ho avuto l’onore di servire Osimo come sindaco, abbiamo fortemente voluto, progettato e realizzato. Dalla nuova pista di skateboard alla realizzazione del polo per la scherma, dalla nuova sede della palestra di judo al PalaBadinelli; e ancora, dalla complessa riapertura del campo Santilli ai nuovi e moderni campi a Osimo Stazione, senza dimenticare l’impulso dato alle piste di ciclismo. La nostra visione è sempre stata quella di trasformare lo sport in una vera infrastruttura di benessere sociale, accessibile a tutti. Questo riconoscimento europeo per il 2028 non nasce oggi dal nulla: è il frutto maturo di una semina lungimirante, di investimenti strutturali storici e di una continuità d’amore per lo sport che oggi proietta, meritatamente, Osimo sul tetto d’Europa».

 

Michela Staffolani

Sulla stessa linea, ma con tono più critico, Michela Staffolani, capogruppo di FdI Osimo. Per lei non basta «un titolo da festeggiare» se gli impianti presentano criticità e l’Amministrazione si assenta dagli eventi. Cita la finale regionale di boxe. «Sorprende, quindi, l’entusiasmo con cui la sindaca celebra questo risultato, – scrive in una nota – soprattutto guardando alle condizioni dei nostri impianti: una corsia della pista di atletica che frana, infiltrazioni nella palestra di Passatempo, una piscina comunale che necessita di importanti interventi, la tribuna del Santilli chiusa da mesi senza alcuna spiegazione e strutture sportive che, come ammesso dalla stessa Amministrazione, non sono sufficienti. Ma la vera brutta figura è arrivata proprio questo fine settimana. Osimo ha ospitato una Finale Regionale Elite di boxe, con un incontro professionistico e la presenza del Presidente Regionale della Federazione Pugilistica Italiana, Giacomo Bugaro, del Vicesindaco e Assessore allo Sport del Comune di Ancona, Giovanni Zinni, oltre a numerosi atleti, società e spettatori. L’assessora allo Sport era stata invitata. Era stato richiesto anche il patrocinio del Comune. Eppure, da parte dell’Amministrazione: nessun patrocinio. Nessun sostegno. Nessuna presenza istituzionale».

Secondo Staffolani invece «lo sport osimano, invece, c’è già» e merita presenza oggi, fino alla stoccata finale: «il rischio è davvero quello di diventare Città Europea dello spot, più che dello sport».

 

C’è l’ufficialità: Osimo incoronata Città Europea dello Sport 2028

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