Piove dentro al PalaBaldinelli:
partita annullata e Project Basket Osimo
perde a tavolino col Cus Macerata
La pioggia che sta cadendo da oggi pomeriggio ha causato problemi al Palabaldinelli di Villa, dove doveva disputarsi la partita tra Project Basket Osimo e Cus Macerata, nella seconda giornata di andata del girone B del campionato di Divisione regionale 1. Le infiltrazioni d’acqua scese dal tetto sul parquet nell’impianto sportivo avrebbero potuto mettere a rischio la sicurezza dei cestisti nello svolgimento dell’incontro, e hanno consigliato all’arbitro di rinviare la partita. Il giudice sportivo ha poi deciso di assegnare la vittoria alla squadra ospite, secondo regolamento.
La notizia che è subito circolata in città anche per il post pubblicato sui social dalla stessa Project Basket Osimo. «Ci sono sconfitte che non finiscono in classifica. – esordisce la società sportiva – Impegni rimandati. Feste saltate. Interrogazioni preparate di corsa. Amici e fidanzate lasciati ad aspettare. Allenamenti quando sei stanco. Serate in cui gli altri escono e tu vai in palestra. La birra, il dolce, qualche libertà in meno. Poi ci sono i genitori che organizzano la propria vita intorno agli allenamenti e alle partite. I dirigenti che prendono permessi dal lavoro. Gli allenatori. I volontari. E le società che investono tempo, energie e molti soldi, spesso rimettendoceli. Perché? Per una passione. Per lo sport. E soprattutto per seguire i sogni dei ragazzi. Oggi i nostri ragazzi avrebbero dovuto giocare una partita di Serie D. Non l’hanno giocata. Pioveva sul parquet del PalaBaldinelli. In più punti. La gara non poteva essere disputata per impraticabilità del campo. Ed è giusto così. Perché su un parquet bagnato basta appoggiare un piede per trasformare una partita di basket in qualcosa di molto più serio. Il regolamento, poi, fa il suo corso».
Di qui l’annuncio con amarezza: «Project Basket perde 20-0 a tavolino. Due punti persi. A noi dei due punti, francamente, interessa relativamente. Della multa, interessa relativamente. Il nostro obiettivo è far crescere ragazzi, non collezionare classifiche. Ma questa sconfitta fa male lo stesso. Perché i ragazzi erano lì. Si erano allenati. Avevano rinunciato ad altro. Erano pronti a giocarsela. Avremmo potuto vincere. Avremmo potuto perdere. Ma avremmo voluto farlo su un campo da basket. Questi due punti probabilmente, prima o poi, spariranno dentro una classifica. Ma questa partita che non abbiamo potuto giocare, difficilmente ce la dimenticheremo. Il danno d’immagine, difficilmente ce lo dimenticheremo» conclude la società di basket.
Parole alle quali si aggiungono quelle della capogruppo d’opposizione Michela Staffolani (FdI). «Città europea dello sport 2028? Al Palabaldinelli piove dal tetto – evidenzia Staffolani – La partita tra Project Basket Osimo e CUS Macerata non si è disputata a causa delle infiltrazioni d’acqua dal tetto del PalaBaldinelli. Ora la squadra osimana rischia persino di perdere a tavolino una gara che non si è potuta giocare in sicurezza. Una situazione che penalizza una società sportiva, i suoi atleti e una città intera. È questo il livello del principale palazzetto sportivo della città? Ci si aspetta decisamente di più da Osimo, appena proclamata Città Europea dello Sport 2028. I titoli si celebrano, ma gli impianti si mantengono. Prima degli annunci, servono fatti».
Sulla stessa lunghezza d’onda l’altro gruppo di minoranza, Progetto civico Osimo 2030. «Osimo città europea dello sport, ma nei palazzetti piove – rimarca suoi social il gruppo civico – Mentre l’Amministrazione Glorio festeggia il titolo di Città Europea dello Sport, riconoscimento a pagamento, al PalaBaldinelli basta guardare il campo per rendersi conto della realtà: piove dentro e una partita di basket viene rinviata. Una fotografia che vale più di mille cerimonie. Prima di celebrare lo sport, bisogna mettere le associazioni sportive osimane nelle condizioni di praticarlo».
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