«Avanti tutta verso Serie B e Serie A Élite»:
l’Ur Anconitana presenta la stagione,
senza perdere d’occhio il sociale (Foto/Video)

SPORT - Guidata dal d.t. Casellato, la società dorica avvia anche progetti sociali di doposcuola e inclusione nelle carceri

di Gino Bove

Avanzare, sostenere e garantire il possesso: sono i tre principi cardine del rugby che l’Unione Rugbistica Anconitana fa propri dentro e fuori dal campo per inaugurare la nuova stagione sportiva, presentata ufficialmente a Palazzo del Popolo. 

La presentazione

Accanto ai campionati ai nastri di partenza — con la Serie C maschile attesa all’esordio il 18 ottobre contro l’Ascoli e la Serie A femminile al debutto il 25 ottobre a Catania — la società dorica punta a traguardi ambiziosi, abbinando ai risultati agonistici un forte impegno nel tessuto sociale cittadino.

Le ambizioni per la nuova stagione non si fermano infatti alla semplice permanenza nelle rispettive categorie, come confermato dal presidente Ernesto Cimino: «Oltre a mantenere la categoria, con la Serie C maschile pensiamo di andare a fare gli spareggi per andare in Serie B. Con la Serie A femminile vorremmo invece spareggiare per andare nella Serie A Élite». Obiettivi basati su un settore giovanile solido: «Abbiamo tutte le carte in regola anche perché abbiamo una Under 14 e una Under 16 con una Under 18 abbastanza nutrita, grazie anche all’aiuto del Falconara Rugby». Sulla guida tecnica, Cimino ha aggiunto: «La novità nella rosa rispetto alla passata stagione è il direttore tecnico Umberto Casellato. Viene da un’esperienza importante, ha allenato varie squadre d’Italia di Serie A Élite oltre alla Nazionale, quindi ci può dare un punto di forza maggiormente per i nostri tecnici».

Giovanni Zinni e Fabio Luna

A entrare nel dettaglio della proposta sportiva è proprio Casellato: «Lavoriamo affinché io possa dare una mano ad Ancona sulla parte tecnica, affiancando tutti gli allenatori delle varie categorie, dalle squadre femminili a quelle maschili». Casellato rimarca inoltre i punti di forza del club: «Abbiamo un’ottima struttura per allenarci, e poi ci sono i ragazzi e gli allenatori: sono preparati, giovani e hanno tantissimo entusiasmo. Spero che questo entusiasmo per l’avvio del campionato porti nuovi tesserati alla società, perché la cosa più importante è far crescere il club».

L’Unione Rugbistica Anconitana gestisce undici formazioni al Campo della Palla Ovale “Nelson Mandela” insieme ad Asd Rugby Ancona e Asd Dorica Rugby, confermando la propria vocazione sociale attraverso diverse iniziative strutturate. Sul fronte del sostegno scolastico, Cimino evidenzia: «Grande risultato ha avuto il doposcuola. Abbiamo circa 30 ragazzi che, prima di venire al campo, frequentano la club house e li aiutiamo a fare i compiti con persone qualificate». A ciò si aggiunge l’impegno nell’inclusione: «Con la società Dorica Rugby stiamo attivando un progetto per i figli dei detenuti e affidati che frequentano sport gratuitamente. Il giorno 7 novembre inseriremo un progetto nelle carceri e in più abbiamo una serie di attività rivolte ai genitori».

Vittorio Petretti e Giovanni Zinni

Alla presentazione sono intervenute anche le autorità sportive e istituzionali, tra cui il vicesindaco e assessore allo Sport Giovanni Zinni: «Grazie all’Unione Rugbistica Anconitana, al lavoro fatto dal compianto Luccarini, dall’amico Cimino e da tutti quelli che ci hanno creduto sin dall’inizio – dichiara Zinni –. Da diversi anni Ancona offre sul territorio un’esperienza agonistica importante, di alto livello tecnico, morale e umano».

La presentaizone

 Sul fronte delle strutture, l’assessore agli Impianti Sportivi Daniele Berardinelli ha sottolineato il valore dei recuperi territoriali: «Con l’impianto dei Saveriani abbiamo restituito una struttura alla città, che permette a tanti ragazzi di muoversi e divertirsi. Il rugby insegna molti valori, tra cui quello dell’avanzare e andare sempre a meta. Un segno di rispetto per l’avversario».

Presente anche il numero uno del Coni Marche Fabio Luna, il presidente del Comitato Italiano Paralimpico Marche, Luca Savoiardi e il l presidente del Comitato Regionale Rugby, Vittorio Petretti. In videocollegamento da Roma, il vice presidente vicario della FIR, Antonella Guaraldi: «Ed è un grande piacere che questa rappresentativa sia significativa e caratterizzante di un territorio che sta lavorando molto bene come quello delle Marche».

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