IL ROGO si è sviluppato nel pomeriggio. Sul posto i vigili del fuoco di Osimo e della Centrale oltre alla polizia Stradale
IN MANETTE è finito un 53enne con l’accusa di traffico di droga dalla Germania all’Italia, per un ammontare complessivo di circa 2 chili di cocaina che poi veniva distribuita nelle Marche e, in particolare, nelle città di Jesi, Fano, Cupramontana e Ancona
OSIMO – Intervento dei vigili del fuoco questa mattina intorno alle 7.15 in centro storico
OSTRA VETERE – L’uomo è stato trovato poco dopo dai carabinieri
JESI – L’uomo, un 31enne, è stato bloccato dai carabinieri intervenuti in un bar nel centro storico
IL SINDACO Lorenzo Fiordelmondo stempera le polemiche in casa dopo l’assegnazione dei fondi ad Ancona «frutto di una decisione unilaterale della Regione» e dice la sua. «Ho manifestato l’opportunità di creare una sinergia culturale e istituzionale, raccogliendo dal collega, e di questo lo ringrazio, piena disponibilità ad un sereno ed approfondito confronto in grado di dare all’iniziativa un respiro di valore in un contesto territoriale ampio. Federico II non conosceva campanili e steccati»
ANCONA – L’uomo stava scontando una pena in carcere. Accompagnato al Cpr anche un tunisino 39enne
LA GIUNTA del sindaco Daniele Silvetti ha approvato la manifestazione di interesse per il servizio di realizzazione della quattro giorni di eventi dedicata a Federico II, finanziata da Ministero, Regione e già annunciata la scorsa estate. Non mancano però le polemiche nella città dove l’imperatore di Svevia è nato
ANCONA – E’ successo ieri pomeriggio per corso Garibaldi e piazza Cavour. A tenere d’occhio il gruppetto di ragazzi c’erano tre agenti liberi dal servizio mentre veniva allertata la centrale operativa. Poco dopo sono stati identificati in piazza Pertini. Uno di loro, munito di mazza, è stato anche denunciato per porto abusivo d’armi ed oggetti atti ad offendere
OSIMO – Il maltempo non ha fermato i manifestanti che ieri pomeriggio sono sfilati con striscioni e cartelli dalla periferia al centro storico coordinati dal comitato organizzatore. Aziz Farah, presidente della Casa della Cultura Islamica nelle Marche: «Siamo qui per dire basta alle vittime civili e le vittime non sono numeri ma vite umane. Chi sta al potere e non è grado di opporsi a tali atrocità, non sarà mai in grado di difendere i diritti della collettività» FOTO/VIDEO