OSIMO – E’ la manovra per sanare il disavanzo dell’azienda speciale pensata dall’Amministrazione comunale che nel tardo pomeriggio di oggi porterà al voto della Sala Gialla l’assestamento di bilancio con le variazioni al Piano delle opere pubbliche. Risorse per la manutenzione straordinaria degli edifici comunali, modifica della fonte di finanziamento per il Palascherma e per la nuova rotatoria di via Linguetta
ECONOMIA – Il capoluogo di regione detiene il 17,55% delle quote del fondo di dotazione dell’ente e ha provveduto all’accertamento dell’entrata nel bilancio comunale 2025
ANCONA – Oggi il CdA, alla luce delle somme stanziate dalla Regione e dal Comune per oltre 2 milioni di euro a valere sui contratti di servizio urbano ed extraurbano per l’anno scorso, ha proposto di riformulare il progetto di bilancio, aggiornandolo con le nuove entrate di competenza annunciando inoltre che è in corso di redazione il piano di risanamento dell’azienda
Nella cornice istituzionale di Palazzo Raffaello, sede della giunta regionale delle Marche, il presidente Francesco Acquaroli e il comandante regionale Marche della Guardia di Finanza, Generale di Brigata Nicola Altiero, hanno sottoscritto il rinnovo del protocollo Quadro d’Intesa finalizzato al rafforzamento della collaborazione per la tutela della legalità nell’impiego delle risorse pubbliche connesse al piano […]
L’ALLARME di Cna per le imprese esportatrici della nostra regione. «Andranno a sommarsi all’apprezzamento degli ultimi mesi dell’euro sul dollaro del 13%, ecco perché sono necessari sostegni e compensazioni»
ANCONA – Questi ed altri progetti beneficeranno della riallocazione dei fondi approvata ieri dalla Giunta comunale
LA GIUNTA comunale ha approvato ieri l’assestamento di bilancio che prevede per il Servizio Cultura 271 mila euro aggiuntivi di fondi correnti
OSIMO – La coalizione di centrosinistra che sostiene la sindaca addossa le responsabilità della perdita all’Amministrazione Pirani. Progetto Civico Osimo 2030 e FdI invece ribadiscono che «la programmazione per l’anno 2024, comprese le scelte tariffarie sui servizi offerti, era stata interamente definita e approvata a fine 2023 dalla precedente amministrazione Pugnaloni. Ad agosto 2024, il nuovo CdA si è trovato a gestire una situazione a dir poco drammatica ma la colpa è di qualcun altro»
LA SOCIETA’ ha ottenuto le autorizzazioni dalle competenti autorità della Cina e si sono concluse le formalità amministrative, necessarie per l’acquisto delle quote
ANCONA – I risultati della società partecipata dal Comune sono stati presentati oggi a Palazzo del Popolo