EVENTO – A Pesaro il 23 maggio (orario 9,30/11) si terrà un momento di dialogo tra istituzioni, mondo accademico e imprese per parlare del tessuto produttivo, filo conduttore saranno il ruolo della sostenibilità e del digitale nei processi strategici. L’incontro sarà occasione per premiare eccellenze aziendali di tutta la regione che si sono distinte in quanto a capacità di transizione digitale o ambientale
EVENTO – Al via il vertice macroregionale in Macedonia del Nord che segna il passaggio della Presidenza all’Italia. L’assessore Paraventi traccia un ponte culturale in vista del 2028
ANCONA – La richiesta regionale si inserisce in un contesto più ampio, analizzato oggi pomeriggio dal presidente Acquaroli e dall’assessore Consoli con i rappresentanti sindacali riunitisi a Palazzo Raffaello per confermare l’inaccettabilità della chiusura dello stabilimento di Cerreto d’Esi dopo mezzo secolo di attività produttiva. Al vaglio della Regione anche i finanziamenti pubblici ricevuti dalla multinazionale nel corso degli anni
CERRETO D’ESI – Per tutelare i lavoratori l’europarlamentare Matteo Ricci (Pd) ha presentato una interrogazione. Le prese di posizione del presidente della Provincia, Daniele Carnevali, dei consiglieri regionali Mancinelli e Mastrovincenzo (Pd), Nobili (Avs) e del segretario Pci Marche Ruggero Giacomini, di quello di Fi Marche, Francesco Battistoni. FdI Fabriano invita ad evitare «sterili polemiche» in questo momento. Il candidato sindaco Renzo Baldoni chiede di «fare squadra con istituzioni e parti sociali perchè non siano i cerretesi a pagare il prezzo di queste “ristrutturazioni” industriali»
CERRETO D’ESI – Ha fissato la data del 25 maggio dopo l’annuncio degli esuberi e del piano di riorganizzazione industriale presentato dalla multinazionale svedese. Le preoccupazioni del Pd Fabriano
LAVORO – L’azienda oggi a Mestre ha esposto un pesantissimo piano di ristrutturazione con la chiusura della fabbrica marchigiana, il drastico taglio di produzioni e di personale negli altri stabilimenti italiani per un totale di circa 1.700 esuberi. Fim, Fiom e Uilm chiedono al Governo un immediato intervento con una convocazione urgente al Mimit. Il sindaco uscente David Grillini: «Faremo sentire la nostra voce»
LAVORO – L’azienda punta sull’efficienza globale, ma il distretto fabrianese trema per lo smantellamento della filiera
FABRIANO – La preoccupazione di Fiom Cgil anche per Electrolux di Cerreto d’Esi dove «nonostante le procedure di mobilità degli ultimi anni, vengono comunicati conti in rosso, con un primo trimestre del 2026 ancora in peggioramento, partnership industriale con il colosso Midea con focus sul Nord America, ma con una riorganizzazione globale che mette a rischio migliaia di posti di lavoro»
ANCONA – L’Assemblea dei soci l’ha approvato all’unanimità. Il dg Clementi, Direttore: «L’avanzo che sarà utilizzato interamente per gli investimenti senza distribuzione dei dividendi ai Comuni soci. Preoccupati per i rincari energetici»
OSIMO – Per l’azienda speciale il Comune aveva dovuto ripianare la perdita di 650mila euro mentre la società partecipata che gestisce anche parcheggi e Tiramisù può vantare un piccolo avanzo di amministrazione