POLITICA – Il Consiglio regionale modifica 15 articoli. Il capogruppo di Fratelli d’Italia, Adrea Putzu: «Così abroghiamo leggi obsolete, tagliamo adempimenti inutili e acceleriamo la svolta digitale»
CIVITANOVA – La vicenda dopo lo scontro con il giornalista Ivan Grieco a margine dell’incontro del leader di Futuro Nazionale allo Shada. L’Ufficio stampa del primo cittadino di Filottrano: «Sui social sono comparsi numerosi commenti offensivi e minacciosi. In via ipotetica contestiamo la possibile diffamazione, l’esercizio abusivo di una professione, la violenza privata e la violazione di domicilio»
OSIMO – Fratelli d’Italia legge nella decisione dell’ormai ex a.d. una sorta di strategia per evitare il parere Anac, il Partito Democratico considera invece il passo indietro come un atto di responsabilità
FABRIANO – In vista del tavolo convocato al Mimit per il 1 ottobre l’europarlamentare di FdI-Ecr commenta le dichiarazioni del sindaco. «Il futuro dello stabilimento non è una bandiera di destra o di sinistra: è una questione di lavoro. Governo, Regione e Comune devono stare dalla stessa parte»
JESI – Si è tenuto al circolo Arci
COMUNALI — Primi approcci politici in vista dell’appuntamento elettorale nel borgo medievale di duemila abitanti, tra nuovi civismi e tentativi di coalizione unica
POLITICA – Nel corso dell’assemblea congressuale svoltasi a Camerano è stato anche rinnovato il Direttivo sezionale composto da Gabriele Sampaolo e Sergio Campanari
ANCONA – Enpa, Lac, Lav, Legambiente Marche, Lipu, Lndc Animal Protection, Wwf Italia contro la sentenza che fissa al 31 gennaio la caccia a Beccaccia e Turdidi: «Così si declassa la scienza e il ruolo dell’Ispra»
IL SINDACO Lorenzo Fiordelmondo denuncia l’odio ideologico dopo l’ennesimo atto vandalico che in città ha scatenato polemiche tra le fazioni politiche. Per la maggioranza questi episodi sono l’esito di un «clima di odio» alimentato dai social media, dove la sana contrapposizione politica viene sostituita dall’offesa gratuita. L’opposizione accusa: «Usate il degrado come scudo, chi spacca i beni pubblici è solo un vandalo da punire»
CALENDARIO VENATORIO – La vicenda era iniziata con il ricorso delle associazioni ambientaliste e la sentenza del Tar Marche che aveva imposto l’anticipazione della chiusura al 10 gennaio. In appello tutto ribaltato. L’assessore regionale: «Una sentenza che rafforza l’autonomia delle Regioni»