IL COMMENTO di Claudio Maria Maffei – I dati sulla pandemia confermano che il Covid è ancora un problema per tutta la regione e per la provincia ancora di più. Analizzando i numeri sui vaccini, balza all’occhio l’importanza di aver fatto anche solo una dose. E’ questa la principale via d’uscita, ma nel frattempo dobbiamo fare altre tre cose: evitare comportamenti sconsiderati, spegnere i piccoli focolai ed estendere il Green pass
ANCONA – Il conducente avrebbe frenato per evitare un pedone che ha attraversato improvvisamente la strada, in piazza Rosselli. La piccola ha riportato un trauma facciale
SOLIDARIETA’ – Partenza da Senigallia, arrivo a Marina Dorica di Ancona. La quota di iscrizione per i partecipanti sarà devoluta in beneficienza per la realizzazione di progetti in ambito oncologico marchigiano a beneficio dei pazienti e delle associazioni
IL BOLLETTINO del Servizio Sanità indica 25 pazienti, di cui 4 in terapia intensiva, all’ospedale di Torrette. Nelle ultime 24 ore testati 2.821 tamponi. I nuovi positivi nell’Anconetano sono 40
CRISI – Si tratta di nuclei familiari che hanno già terminato la quarantena. Venti persone sono ancora al Covid Hotel di Gabicce Mare
LA TRAGEDIA si è consumata durante i minuti finali della partita vinta dal Picchio a Perugia. La vittima aveva 56 anni, era di Monteprandone e viveva a San Benedetto. Il cordoglio sui social
NUOVA AZIONE legale del 43enne marchigiano nei confronti di Roberto Speranza e Marta Cartabia dopo la denuncia presentata all’Asur, nella persona della dg Nadia Storti, affinché verifichi le sue condizioni per, eventualmente, iniziare l’iter per «far finire una tortura» iniziata nel 2010, dopo un incidente stradale
ANCONA – Tre voci e un pianoforte per ricordare il tenore nell’anno del centenario della nascita. Appuntamento a domani
SERIE C – Allo stadio Adriatico finisce 2 a 1 la prima di campionato. Decisiva la rete di Zappella a tempo scaduto
PRESIDIO di solidarietà, oggi pomeriggio al porto storico, organizzato da 15 associazioni. «Chiediamo che la città faccia la differenza nel rendersi disponibile all’accoglienza, che le istituzioni la dichiarino un approdo sicuro per chi fugge dalla guerra e dalle persecuzioni», ha sottolineato tra gli altri anche Abdullah Al Atrash, giovane attivista per i diritti civili