FABRIANO – E’ il bilancio dei servizi svolti dagli agenti del Commissariato negli ultimi sette giorni su 319 persone identificate e 81 esercizi controllati
STATO di allerta per tutta la giornata di oggi, con Misa, Esino e Musone osservati speciali. A Senigallia ore di ansia, con cittadini delle frazioni evacuati dalle loro case e attività commerciali chiuse. Negli occhi il terrore di vivere l’alluvione del 2014. A Campocavallo conducente di un furgone salvato dai vigili del fuoco mentre la piena del fiume stava inghiottendo il mezzo. Strada crollata nel Fabrianese. E i danni maggiori sono ancora da contare
MALTEMPO – E’ di colore ‘giallo’ per la provincia di Ancona ed è valevole per tutta la giornata di domani. Criticità segnalata dal punto di vista idrogeologico
MALTEMPO – Circa cento le persone isolate, la strada che porta al paese è crollata
METEO – Tante le città, tra cui Ancona e Senigallia, che hanno deciso di stoppare le iniziative previste per oggi, a causa dell’allerta arancione
IL BOLLETTINO del Servizio Sanità – Testati 3.991 tamponi nel percorso nuove diagnosi, nell’Anconetano sono 148 i nuovi casi. il monitoraggio settimanale della Cabina di regia del Ministero della salute pone la regione tra quelle ad alta probabilità di progressione
SENIGALLIA – i cittadini delle zone a rischio sono potuti tornare nelle loro case dopo l’evacuazione decisa questa mattina dall’amministrazione comunale. Riaperte anche le attività commerciali. Sotto costante controllo anche il Cesano
MALTEMPO – Situazioni critiche ma sotto controllo a Castelfidardo, Jesi e Fabriano con polizia locale e protezione civile in campo per scongiurare pericoli derivati dalla pioggia. Monitorati il Musone e l’Esino. Molte strade sono state chiuse
ANCONA – Vigili del fuoco e polizia sono tuttora al lavoro per gli ingenti danni provocati dal maltempo. Allagamenti alla Baraccola. A Pontelungo un tronco è finito sulla cabina di un Tir in transito. Interventi anche nella provincia
ANCONA – L’assessore regionale è soddisfatto per l’intesa raggiunta ieri al Mise tra azienda e organizzazioni sindacali