COMUNALI –Responso delle urne ufficioso ma già ben delineato. Nella storia della città mariana sarà ricordato come l’amministratore che è riuscito ad indossare la fascia tricolore per la quarta volta. Sauro Longhi con la lista ‘Progetto Loreto’ si è attestato al 35,35% e Anna Maria Ragaini alla guida della lista `Loreto Progressista’, appoggiata da Pd, M5S e Avs si è fermata all’8,64%. Anche i due sfidanti entreranno in Consiglio comunale sui banchi d’opposizione
MAIOLATI SPONTINI – Voto plebiscitario con il 70,23% dei consensi per il giovane vice sindaco uscente e la sua lista ‘Insieme per i Cittadini’. La sfidante Fabiana Piergigli (lista ‘Fare Comune’) si è fermata al 29,71% delle preferenze. Il neoeletto: «Il nostro progetto va avanti dal 1995, premiati la coerenza, il lavoro fatto e soprattutto la credibilità. Abbiamo affrontato questa campagna elettorale con equilibrio e moderazione»
CERRETO D’ESI – Il primo cittadino uscente con la lista CambiaMenti stravince sull’avversario Renzo Baldoni (Sviluppo e Futuro) che si ferma al 29,96%
ANAS – Per contenere i disagi al traffico, le attività si svolgeranno esclusivamente in orario notturno, tra domani e mercoledì
JESI – Il direttore generale della Fondazione Pergolesi Spontini resterà in carica per il triennio 2026-2029
ANCONA – Lo ha approvato in assemblea all’unanimità la Federazione marchigiana delle banche di credito cooperativo che ha anche rinnovato gli organi amministrativi eleggendo presidente Massimo Tonucci
FALCONARA – L’incidente nella notte a Castelferretti. Il giovane, in arresto cardiaco, è stato rianimato e trasportato a Torrette per poi essere operato
CRONACA – Sequestrate nella notte due coppie di giovani. Il figlio calciatore costretto ad aprire la cassaforte sotto la minaccia delle pistole. Indagano i Carabinieri
ANCONA – Il sistema di emergenza-urgenza risponde al maxi-afflusso di pazienti. Tra trapianti e neurochirurgia, il presidio di Ancona si conferma punto di riferimento regionale
ANCONA – Il drammatico resoconto di Montenovi e Sergi alla Casa delle Culture di Vallemiano. L’accusa alle autorità italiane: «Stato inesistente, non hanno mosso un dito»