LA TRAGEDIA lo scorso 15 settembre quando strariparono i fiumi Nevola e Misa, portando la devastazione nel senigalliese
SENIGALLIA – La donna si è rivolta agli agenti del Commissariato che, dall’inizio dell’anno, hanno ricevuto oltre 150 denunce per casi simili
LUTTO e serrande abbassate in città per l’addio alla 41enne uccisa in casa. Gremita la chiesa di San Marco, presente anche il sindaco Simone Pugnaloni. La rappresentanza della comunità islamica ha espresso le proprie condoglianze e vicinanza alla famiglia della 41enne. Un applauso ha salutato l’uscita del feretro. Il parroco: «Che oggi sia anche un giorno di riflessione»
ANCONA – L’evento inizierà attorno alle 9 e rientra nella Giornata Nazionale del Veicolo d’Epoca indetta dall’Asi
ANCONA – Il convegno organizzato da Altra Idea di Città si è tenuto nella sala riunione della fiera della Pesca. Rubini: «Siamo gli unici favorevoli da tempi immemori. Abbiamo combattuto da soli e contro tutti. Il sindaco ignora i problemi ambientali»
OMICIDIO DI OSIMO – Il marito della 41enne oggi è comparso davanti al giudice per l’interrogatorio di garanzia. Nella sua versione, che sposta le lancette indietro di alcune ore, ha detto che hanno litigato e c’è stata una colluttazione. Poi la mattina dopo è uscito per andare al lavoro. Non avendo visto passare nè la moglie nè le bambine (che dovevano andare a scuola) è rincasato e ha scoperto che la donna era morta
OFFAGNA – La moglie preoccupata per quel silenzio questa mattina ha chiesto ad un parente di verificare che cosa era accaduto. L’uomo si era tolto la vita e sono stati inutili i soccorsi del 118 e dei carabinieri. «Oggi è un giorno triste, tristissimo per la nostra comunità» ha scritto il sindaco a nome dei concittadini sgomenti per il dramma vissuto dai familiari
ANCONA – La strada è stata chiusa al traffico. Sul posto la Croce Gialla di Camerano, polizia locale di Ancona e Icaro. La donna è stata trasferita in sala operatoria
INDAGINE – Misura di prevenzione di oltre 6 milioni per Giancarlo Iorio Gnisci, calabrese, in provincia di Macerata da oltre vent’anni (vive a Mogliano). Gli accertamenti sono partiti nel 2020 quando l’uomo era stato sottoposto a Sorverglianza speciale. A Palermo è imputato per riciclaggio in un processo per mafia. Giuseppe Linares (Servizio centrale anticrimine): «Risultano aderenze con il clan Graziano, pur non essendo legato direttamente alla criminalità organizzata». La vice questore Patrizia Peroni: «Ha cercato di iscrivere le sue aziende nella White list». Il procuratore Narbone: «Dato un segnale importante». Il questore: «Accumulo di ricchezze non giustificato». Nel 2015 era stato arrestato per millantato credito
SANITA’ – L’assessore regionale Filippo Saltamartini annuncia la novità: «Prima della fine dell’anno approveremo la progettualità preliminare per la app in grado di mappare i defibrillatori presenti incrociandoli con i cittadini disposti a intervenire grazie alla contestuale geolocalizzazione del dae più vicino, esattamente come accade in Emilia Romagna»