MOVIE – Il riconoscimento è destinato ai giovani autori. Andrea Agostini, presidente della Fondazione Marche Cultura: «Francesco ha messo competenza, passione e visione al servizio del cinema italiano e delle Marche. “Evviva il cinema” vuole raccogliere questa eredità e tradurla in opportunità»
IL COMMISSARIO alla ricostruzione sull’inchiesta in cui due degli arrestati fanno riferimento a lui sia sulle mire dell’ex capo di gabinetto del governatore Acquaroli sia sulle ex Monachette: «Chiacchiericcio. Mai preso in considerazione di reclutare l’avvocato all’interno della Struttura commissariale. La mia condotta sempre trasparente»
FOTO DEI LETTORI – L’attrazione, alta 30 metri, resterà attiva fino a fine gennaio
LE CARTE DELLA DDA – Sono gli imprenditori Antonio Cervigni e Antonio Ezechielli che parlano di un posto di rilievo nell’Ufficio Ricostruzione (mai ottenuto) per l’ex capo di gabinetto. Citano anche la questione delle ex Monachette. Il senatore di Fdi ha annunciato una nota sulla questione
CAMPIONE – Il marchigiano Gianmarco Tamberi premiato in Svizzera, è il primo azzurro a ottenere questo riconoscimento. Nel corso della cerimonia ha anche scherzato: «La mezza barba? È il momento in cui mi trasformo da persona normale ad atleta»
ANCONA – E’ stato eletto con 52 voti su 54. Succede alla neo guida regionale Thomas Braconi. «Chiamati a dare risposte concrete e mature»
DANIELA GHERGO pone l’accento anche sulla gestione della struttura commissariale: «Servono risposte chiare e immediate sulla filiera di controllo e sulle modalità di gestione dell’assegnazione degli appalti. Com’è stato possibile che imprese collegate alla criminalità organizzata siano riuscite ad inserirsi nei meccanismi della ricostruzione e delle opere pubbliche senza che venissero subito attivati gli opportuni anticorpi istituzionali?»
LE CARTE DELL’INCHIESTA – La criminalità organizzata sarebbe entrata in affari con il costruttore arrestato nell’indagine della Dda e grazie al prestigio della sua ditta si sarebbe accreditata nella nostra regione evitando di destare sospetti. Nell’ordinanza il gip ha escluso l’aggravante dell’agevolazione mafiosa. Le contestazioni sono bancarotta, truffa aggravata ai danni dello Stato, utilizzo di fatture false, corruzione, turbativa d’asta e contratti di subappalto irregolari
LE CARTE DELL’INCHIESTA – Episodi di corruzione vengono contestati all’imprenditore Antonio Cervigni. Il 4 novembre sono stati fissati gli interrogatori preventivi per altri 5 indagati, tra cui il maceratese Andrea Intermesoli che compare nell’inchiesta per la vicenda delle ex Monachette
LE CARTE DEL’INCHIESTA – Sotto la lente degli inquirenti i rapporti tra l’ex capo di gabinetto del governatore Acquaroli che gli contestava pressioni su funzionari, e due imprenditori (Antonio Cervigni e Antonio Ezechielli) con cui avrebbe costituito una vera e propria società. Le mire politiche guardavano anche a Macerata, in caso non ci fosse stata la ricandidatura di Parcaroli a sindaco. L’avvocato difensore Gabriele Cofanelli: «Sono stato a trovarlo in carcere, stiamo leggendo le carte. L’ho trovato più sereno». Lunedì l’interrogatorio. Indagato per corruzione anche il fratello, il commercialista Roberto Pistarelli, per i lavori a Palazzo Fazzini a Camerino