ANCONA -Il cantautore con il suo concerto-racconto è atteso in città per tre esibizioni programmate il 2, 3 e 4 febbraio 2025. Aperta da oggi pomeriggio la prevendita dei biglietti su TicketOne.it e nei punti vendita e nelle prevendite abituali
ADDIO – Si è spento ieri sera all’età di 98 anni, venerdì il funerale nella chiesa del Sacramento. La salma esposta nella Sala consiliare del borgo medievale nelle ore che precederanno il rito funebre. Ezio Capitani: «Ha governato il nostro paese per 25 anni, è stato in quegli anni il protagonista assoluto di una radicale rigenerazione del tessuto urbano. Lascia un’impronta profonda del suo operato, del quale tutta la nostra comunità gli è riconoscente»
ANCONA – L’uomo, notato dentro un’auto a Valle Miano, è stato visto allontanarsi a bordo di una vettura con una gomma bucata. Bloccato in corso Carlo Alberto, nei guai è finito anche l’amico
ANCONA – Dopo l’azione, hanno mostrato striscioni con la scritta: “Fondo di riparazione contro i danni delle catastrofi climatiche”. Sul posto è subito intervenuta la polizia
ANCONA – Rinnovata fino al 31 ottobre e per il decimo mese consecutivo l’ordinanza che ha spostato qui i banchi degli ambulanti di corso Mazzini. Da novembre si valuta lo spostamento in piazza Roma
JESI – Le vittime si sono rivolte alla polizia che ha avviato le indagini. Gli acquisti erano stati fatti tramite i Social
ACCOGLIENZA – Gli ospiti arriveranno stasera via mare. Dalle ore 14 a mezzanotte sarà interdetto l’ingresso e vietata la circolazione a tutti i veicoli compresi quelli di residenti e dimoranti
LAVORO – Oggi l’incontro a Mestre tra azienda e sindacati. A Fim, Fiom e Uilm è stato annunciato anche un riassetto orario giornaliero invece che su turni: «La Direzione aziendale ha anche dichiarato che stanno ipotizzando di passare ad un orario a giornata, a Cerreto d’Esi già Io sono in tutto o in parte»
LAVORO – La seduta è stata convocata per sabato mattina nella sala conferenze del Palazzo del Podestà
CASTELFIDARDO – Ci hanno scritto: “Basta essere indifferente, è ora di fare uno stadio decente”. Club e tifoserie puntano l’indice contro i servizi igienici «limitati o bloccati. Sempre più spesso assistiamo ad un impianto sportivo che diviene, in occasione dei match casalinghi, una sorta di distretto blindato, senza la possibilità di movimento per i dirigenti, i membri della sala stampa e per tutti gli spettatori accorsi»