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Rubano profilattici e biancheria,
in manette due 18enni

SENIGALLIA - Ladre in trasferta al centro commerciale Ipersimply. Sono state sorprese dalla direttrice che ha chiamato i carabinieri. Sotto i maglioni e nelle tasche avevano anche cosmetici e cavetti usb per un valore di 320 euro. Entrambe, una residente a Montecarotto e l'altra a Serra de' Conti, sono ai domiciliari
lunedì 16 gennaio 2017 - Ore 17:48
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Foto d’archivio

Entrano al centro commerciale, fanno spesa senza pagare occultando la merce ma la direttrice si accorge e le fa arrestare per furto aggravato. Protagoniste due 18enni, maggiorenni da pochi giorni, che questa mattina sono state sorprese a rubare all’interno dell’Ipersimply di Senigallia, in via Nicola Abbagnano. Sotto i maglioni e nelle tasche avevano preservativi, cosmetici, biancheria intima e cavetti usb per computer per un valore di 320 euro. Poco prima di mezzogiorno le due giovani, una originaria della Costa d’Avorio ma residente a Serra de’ Conti e l’altra del Congo ma residente a Montecarotto, sono entrate nel supermercato e hanno girato tra le corsie degli scaffali prendendo la merce e mettendola nel cestino della spesa. Poi si sono dirette al camerino di prova. La direttrice ha notato, dalle telecamere di sorveglianza, un atteggiamento strano delle due giovani. Mentre una rimaneva fuori dal camerino l’altra era all’interno con il cestino e lì rimaneva per diversi minuti. Le due 18enni si sono poi avvicinate alla cassa, senza il cestino e  pagando solo un prodotto, del valore di 10 euro. Così la direttrice ha fatto partire il controllo degli addetti alla sicurezza e ha chiamato il 112. Sul posto è arrivata una pattuglia del Nucleo radiomobile. Vedendo i militari, le due ragazze si sono agitate e hanno contestato il controllo che non ritenevano giusto perché non avevano nulla da nascondere. Poi messe davanti ai monitor e all’evidenza delle immagini registrate, le due giovani hanno svuotato le tasche dei giacconi ed hanno tirato fuori la merce nascosta anche sotto i maglioni. I carabinieri hanno constatato che su ogni confezioni di prodotto era stata staccata la targhetta adesiva del codice a barre per evitare che la merce attivasse il dispositivo acustico antitaccheggio presente all’uscita delle casse. Ecco il motivo per cui si erano trattenute molto tempo nel camerino. L’elenco della refurtiva recuperata, ha evidenziato che una aveva rubato merce per un valore di 225 euro, mentre l’altra per un valore di 95 euro. Per le 18enni è scattato l’arresto e sono state portate in caserma. Dopo le procedure previste sono state accompagnate nelle rispettive abitazioni agli arresti domiciliari. La refurtiva è stata restituita al supermercato. Domani mattina in tribulnale, ad Ancona, si terrà la convalida.

(Redazione CA)

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