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Lasciano la scuola
dopo le scosse e senza avvisare,
nota sul registro per 4 studenti

TERREMOTO - Provvedimento disciplinare per gli alunni, minorenni, della Ragioneria di Loreto che dopo due evacuazioni sono tornati a casa non aspettando l'arrivo dei genitori. Domani (20 gennaio) riprenderanno le lezioni nella città mariana, ad Osimo e Filottrano
giovedì 19 gennaio 2017 - Ore 20:59
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La scuola di Loreto

Aggioranmento del 21 gennaio, dal dirigente scolastico Gabriele Torquati riceviamo:

“Si precisa che gli alunni sono stati semplicemente annotati sul registro per non trovarsi nel punto di ritrovo fissato per la procedura di evacuazione all’interno della scuola. Erano a pochi metri di distanza ma sparsi con altri alunni e non hanno dato modo alla docente di verificare tempestivamente dove fossero. La scuola come sempre ha attuato La procedura prevista con solerzia e buon senso.”

Quattro minorenni della Ragioneria dell’Einstein Nebbia di Loreto hanno preso una nota sul registro per aver lasciato la scuola, dopo lo sciame sismico di ieri e dopo le due evacuazioni, senza avvisare. Sono tornati a casa senza attendere l’arrivo dei genitori e senza dirlo all’insegnante. Per loro è arrivata così una misura disciplinare.

Intanto domani si torna a scuola ad Osimo, Filottrano e Loreto dove le lezioni riprenderanno il regolare svolgimento dopo lo stop inferto dalle quattro scosse di terremoto. I sopralluoghi tecnici, tutti con esiti positivi, hanno rassicurato i sindaci delle tre città. “Nessuna criticità da segnalare a carico delle strutture portanti degli edifici scolastici di Osimo”, conferma l’amministrazione comunale di Osimo.

LE NOTE. A darne notizia la stessa professoressa che ha firmato l’ammonizione sul registro di classe rilevando che i 4 studenti non si erano attenuti al regolamento previsto dal protocollo di evacuazione della scuola. La stessa insegnante ha raccontato la vicenda su Facebook evidenziando di essere stata costretta a mettere «i rapporti ai 4 ragazzi che hanno preso sottogamba la situazione e si sono dileguati durante le evacuazioni». Nel dibattito social che ne è scaturito la docente ha invitato i genitori a spiegare ai propri figli «che fare gli spavaldi non serve e quindi bisogna stare vicini al proprio insegnante e seguire le istruzioni: è vero, c’è chi ha paura, ma c’è anche chi le prova tutte per aiutare i ragazzi».

Il preside dell’Einstein Nebbia, il professore Gabriele Torquati, raggiunto telefonicamente sulla vicenda, ha spiegato che le procedure di evacuazione a tutela di studenti insegnanti e personale amministrativo della scuola «sono severe, vengono monitorate e devono essere rispettate per non intralciare eventuali operazioni di soccorso. I professori stilano un elenco per controllare i ragazzi usciti e poi rientrati in classe a fine allarme. Comprendo che in certe circostanze il panico può disorientare e che la sequenza delle tre scosse di ieri mattina può avere ingenerato paura, ma i minorenni non possono lasciare la scuola prima che i genitori vengano a riprenderli».

 

 

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