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Mareggiate e acque gelide:
salvate 8 tartarughe spiaggiate

NUMANA- Al centro di primo soccorso, coordinato da Luca Amico, la guardia costieria ha consegnato anche una rara Chelonia Mydas. Tutti gli esemplari recuperati in ipotermia tra Senigallia e Civitanova, sono ora ricoverati alla Fondazione Cetacea di Riccione
sabato 21 gennaio 2017 - Ore 17:43
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Le tartarughe caretta caretta consegnate al centro di Numana

Otto tartarughe sono state salvate nello specchio di mare compreso tra Senigallia e Civitanova Marche nell’arco dell’ultima settimana. “Gli uomini della Guardia Costiera hanno consegnato al centro di primo soccorso di Numana sette esemplari di caretta-caretta e una tartaruga verde, nome scientifico Chelonia Mydas, la più rara del gruppo, ritrovata a Senigallia” conferma Luca Amico, il responsabile del ‘pronto soccorso’ per tartarughe di Numana, operativo dal 2001.

“Le altre – aggiunge- sono state invece individuate tra Falconara, Numana, Porto Recanati e Civitanova. Sono state spinte sotto costa dalle mareggiate degli ultimi giorni con il rischio di essere spiaggiate. Dopo averle stabilizzate e riscaldate, ieri con mezzi idonei le abbiamo trasferite e ricoverate al Centro di Recupero Cura e Riabilitazione delle Tartarughe Marine, alla Fondazione Cetacea di Riccione, da dove saranno rilasciate la prossima estate, quando l’acqua del mare sarà più calda”.

Tra le tartarughe salvate anche una rara Chelonia Mydas

Il maltempo ha generato una vera e propria emergenza per questi animali protetti che sono andati in ipotermia per le base temperature dell’acqua, finendo in balia delle onde. “La boa del Cnr a a 6 miglia dalla costa ieri segnalava che la temperatura dell’acqua è a 5.65°, quindi è molto bassa – asserisce anche Sauro Pari, presidente della Fondazione Cetacea – Nell’acqua gelida questi rettili si immobilizzano e diventano facile preda delle correnti del mare. La Chelonia Mydas di solito nuota in acque più calde del Mediterraneo e si nutre di alghe ma risalgono ormai da qualche anno anche nell’Adriatico. Qui a Riccione ne abbiamo visti già diversi esemplari”.

Al centro di Numana invece negli ultimi anni sono passate solo tre tartarughe verdi, esemplari giovani con il carapace di 30-40 cm, contro le caretta caretta di un metro, ritrovate anche di recente.

(m.p.c.)

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