facebook rss

Famiglia di cinghiali su via Scossicci:
lauretano sfiora l’incidente

LORETO - Il 32enne viaggiava in auto con la moglie quando un ungulato di grossa taglia e 5 cuccioli gli hanno tagliato la strada. "Fortunatamente - racconta - ho avuto la possibilità di rallentare senza investirli"
sabato 28 gennaio 2017 - Ore 15:01
Print Friendly, PDF & Email

Cuccioli di cinghiale (foto d’archivio)

Mamma cinghiale e cinghialetti al seguito a passeggio per via Scossicci, tra Loreto e Porto Recanati, forse alla ricerca di cibo. Un lauretano che ieri sera transitava da quelle parti in auto con la moglie è riuscito a frenare in tempo evitando di fare strike con la famigliola di ungulati . Il gruppo di animali gli ha tagliato la strada nelle vicinanze del ristorante Mira Conero, muovendosi in direzione foce del Musone – Monte Conero.

“Ieri sera verso le 23 stavo percorrendo via Scossicci – racconta S.C., 32enne di Loreto- E’ la strada che da Villa Berghigna conduce al lungo mare di Porto Recanati. Circa a metà del rettilineo all’improvviso mi ha attraversato la strada una famiglia di cinghiali. Io e mia moglie abbiamo visto un adulto molto grande e dietro 5 cuccioli più piccoli. Fortunatamente erano a qualche decina di metri ed ho avuto la possibilità di rallentare e farli attraversare, senza investirli. E’ vero che non abitiamo qui ma io ci transito spesso, soprattutto d’estate, e non avevo mai visto cinghiali in queste zone”.

Il Parco del Conero si estende per 6.000 ettari e pullula in realtà di questi animali che si spostano in branchi anche a distanza di chilometri. Negli anni scorsi sono stati avvistati persino sulla spiaggia di Mezzavalle e di Numana, oltre che a Filottrano dove spesso hanno anche devastato i raccolti. A luglio 2016 la Regione Marche è venuta incontro ad agricoltori ed allevatori stabilendo che i danni da fauna selvatica d’ora in poi saranno classificati come risarcimento ex art 2043 del Codice civile e non come indennizzo. Dopo la protesta dei trattori in marcia verso Ancona, la scorsa estate la Regione ha sbloccato i pagamenti dei danni causati dagli animali selvatici fermi al 2012, ha revocato il tetto massimo agli aiuti (fissato in 15.000 euro in tre anni) ed ha istituito un tavolo per discutere la proposta di legge sul contenimento dei cinghiali.

 

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X