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Otorino e Gastroenterologia:
i reparti negli ospedali
di Fabriano e Senigallia

LA SANITA' CHE CAMBIA - Con il decreto Balduzzi l'Asur Marche ridisegna le linee guida delle reti cliniche. I 12 posti letto nel presidio ospedaliero senigalliese saranno potenziati con il supporto dei gastroenterologi anche di Jesi e Osimo. Al Profili invece si lavorerà in rete con i sanitari del Carlo Urbani e il Mazzoni
venerdì 3 Febbraio 2017 - Ore 10:50
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L’unità operativa di Gastroenterologia – endoscopia digestiva del Ss. Benvenuto e Rocco

 

L’ospedale di Torrette di Ancona

 

di Maria Paola Cancellieri

Contano le dimensioni dei bacini d’utenza secondo il Regolamento nazionale per gli Standard Ospedalieri varato nel 2015. Sulla scorta dei parametri indicati nella bozza del decreto Balduzzi, la Regione Marche sta ridisegnando di recente il modello delle reti cliniche stabilendo, in particolare per l’Area Vasta 2 che gli ospedali di riferimento per l’Otorinalaringoiatria e la Gastroenterologia saranno rispettivamente i presidi sanitari di Fabriano e Senigallia con la necessaria ‘dipendenza’ delle unità operative già esistenti anche nell’utilizzo del personale per coprire tutti i turni di lavoro.

Il percorso per far rientrare la rete delle due discipline mediche nei nuovi standard qualitativi e quantitativi del decreto, è stato studiato da un gruppo di lavoro con il coinvolgimento di dirigenti specialisti di settore Asur, direzioni mediche di presidio e direttori del pronto soccorso e medicine d’accettazione. Il dg dell’Asur Marche, Alessandro Marini ha recepito i risultati dello studio in una determina del 29 dicembre 2016 ed ora spetterà ai vertici delle varie aree vaste rendere operative le linee guida. Gli ospedali di Fabriano e Senigallia, non appena sarà attuato il piano, saranno quindi i referenti per le due specialità mediche.

La Gastroenterologia dell’ospedale di Osimo

GASTROENTEROLOGIA – Oggi l’attività di endoscopia digestiva e gastroenterologia nel presidio ospedaliero unico dell’Area vasta 2 (i quattro ospedali messi in rete in via funzionale, non strutturale) è presente nelle sedi di Fabriano, Osimo e di Gastroenterologia a Senigallia, per un totale complessivo di personale di 10 dirigenti medici gastroenterologi e 4 endoscopisti chirurghi. Senigallia in particolare dispone anche di 12 posti letto e garantisce la pronta disponibilità notturna festiva. Nel documento Asur si legge che Fabriano e Jesi eseguono endoscopie con un dirigente medico gastroenterologo e un chirurgo per 6 ore al giorno con reperibilità nei festivi 8-14, Al di fuori di questa fascia oraria per le urgenze, Jesi fa rifermento a Osimo o Senigallia mentre i casi molto complessi vengono indirizzati all’ospedale di Torrette.

Ad Osimo  l’attività di gastroenterologia ed endoscopia digestiva è attiva invece per 12 ore al giorno su 5 giorni alla settimana con reperibilità notturna e festiva. La determina Asur ricorda che è partito il processo di integrazione tra Ss. Benvenuto e Rocco con l’Inrca della Montagnola, sulla base del quale si prevede un modello di osmosi delle 2 equipe con declinazione dell’attività da svolgere in entrambi i presidi con 3 dirigenti medici gastroenterologi a Osimo e 3 allìInrca di Ancona. L’azienda ospedaliera universitaria degli Ospedali Riuniti di Ancona effettua invece l’attività endoscopica e gastroenterologica con reperibilità notturna ed ha una dotazione di 30 posti letto.

L’Inrca di Ancona

Le statuizioni del decreto Balduzzi dispongono che il Dipartimento funzionale per le attività gastroenterologiche sia parametrato ai posti letto e al numero di abitanti (3,6 posti letto ogni 100.000 abitanti). Per cui i posti letto necessari per tutte le Marche sarebbero quindi 55 nel complesso. Nell’Area vasta 2, che conta 489.070 abitanti, sono disponibili attualmente i 12 letti a Senigallia, configurata quindi come struttura di riferimento per le urgenze gastroenterologiche (per 12 ore al giorno e reperibilità notturna e festiva) per l’intera Area vasta 2 con il supporto dei dirigenti medici gastroenterologi di Jesi, Fabriano e Osimo.

Nelle strutture ospedaliere di Fabriano e Jesi continueranno ad essere eseguite le attività endoscopiche e le consulenze interne. Inoltre in attesa che l’integrazione tra Osimo e Inrca di Ancona decolli, anche i medici di Osimo saranno chiamati ad andare a lavorare a Senigallia, entrando nei turni di reperibilità considerato che l’unità operativa di Osimo pare ‘cancellata’ nel nuovo piano, venendo citata solo come in fase di integrazione con l’Inrca della Montagnola. I turni di reperibilità sarebbero scattati già da febbraio se – sostiene il sindacato dei medici ospedalieri Cimo- non fosse stata chiesta la sospensione temporanea degli atti in attesa di approfondire contorni giuridici della fusione Inrca-Osimo al tavolo tecnico. (Leggi l’articolo)

L’ospedale Ss. Benvenuto e Rocco di Osimo

OTORINALARINGOIATRIA – Oggi nell’Area Vasta 2 sono presenti unità operative nei presidi ospedalieri di Fabriano, Jesi e Senigallia. La sede di Fabriano però già ora garantisce la pronta disponibilità notturna e festiva sette giorni su sette con 4 medici dedicati (3 ospedalieri e uno territoriale) mentre Senigallia e Jesi assicurano la presenza del medico dal lunedì al sabato mattina. In tutte e tre le sedi vengono svolte attività in week surgery, day surgery e attività ambulatoriale, mentre per le prestazioni cliniche più complesse e urgenti sono deputati l’Azienda Marche Nord e Azienda Ospedali Riuniti di Ancona.

Secondo lo studio dei tecnici recepito dall’Asur con la determina del 29 dicembre scorso, l’ospedale di Fabriano si configura come sede di Unità operativa complessa di Otorinolaringoiatria e struttura di riferimento per le urgenze (24 ore su 24) dell’Area Vasta 2 con il supporto dei presidi di Jesi e Senigallia per la gestione dell’urgenza diurna e notturna dal lunedì al giovedì e con l’integrazione del personale per garantire la pronta disponibilità. Nell’unità complessa di Fabriano saranno pertanto effettuate attività di recupero in regime ordinario e day surgery o Day hospital, ed attività ambulatoriali nello stabilimento di Jesi oltre al week surgery e day surgery e attività ambulatoriale, a Senigallia attività di Day Surgery ed ambulatori.

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