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Carabinieri di Senigallia: calano
furti e rapine ma rimane la droga

BILANCIO 2016 - Il capitano Cleto Bucci ha tracciato un resoconto sui reati denunciati e perseguiti negli ultimi 12 mesi sui territori dei nove Comuni della Compagnia. Molti i sequestri di droga e di piante di cannabis, coltivate in serre improvvisate. Ma le truffe ai danni degli anziani restano il reato più insidioso
sabato 4 febbraio 2017 - Ore 22:51
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Diminuiscono i reati tentati o consumati, scesi dai 3850 del 2013 ai 2485 del 2016. Calano i furti commessi che passano dai 2100 di tre anni fa ai 1458 dell’anno scorso (-22,19%). E sono in flessione le rapine che dalle 12 nel 2014,si riducono alle 9 degli ultimi 12 mesi (-52,6%), configurabili, per lo più, come furti con violenza trasformati in rapine improprie. La criminalità è sotto controllo a Senigallia e i dati rilevano un decremento generale sull’andamento dei reati anche denuncianti pari a – 6,30% rispetto al 2015. Sono quindi più che confortanti le statistiche relative all’attività operativa rielaborate dalla Compagnia dei carabinieri, che comprende sotto la sua giurisdizione anche i Comuni di Montemarciano, Trecastelli, Corinaldo, Ostra, Ostra Vetere, Belvedere Ostrense, Barbara e Castelleone di Suasa.

IL FENOMENO DROGA E LE COLTIVAZIONI ‘FAI DA TE’Fa ben sperare in un ridimensionamento inoltre il fenomeno droga che dilaga tra i più giovani (-8,69%). L’anno scorso i delitti perseguiti e collegati allo spaccio delle sostanze stupefacenti sono stati 34, 15 le persone denunciate, 16 quelle arrestate, 32 i segnalati alla Prefettura grazie anche alle operazioni messe a segno che hanno portato nel corso del 2016 al sequestro di 505 grammi di droga, tra hashish, marjiuana e cocaina, e di 35 piante di cannabis. Anche a Senigallia il nuovo business è quello di produrre ‘fumo’ piantando la cannabis in serre di fortuna nella scantinato o nelle stanze di casa, con la doppia finalità di utilizzare il ‘raccolto’ per uso personale ma anche per venderlo ad amici e conoscenti.

DENUNCE E ARRESTI – Curiosando ancora tra i numeri emerge poi che nel 2016 le persone denunciate sono state 476 (172 dei quali stranieri) quelle arrestate 77 (49 colte in flagranza di reato, 28 su mandato dell’autorità giudiziaria). Di queste, 34 erano stranieri (pari al 44%). In totale, negli ultimi 12 mesi i reati perseguiti sono stati 1974, quelli scoperti 526 (pari al 26,64% rispetto al 2014) mentre sono stati denunciati 2485 reati (-24,53 rispetto a 2 anni fa). Un bilancio positivo per i militari dell’Arma coordinati dal capitano Cleto Bucci che ha messo in campo un ventaglio di servizi esterni tra pattuglie, perlustrazioni, posto di blocco, servizi di ordine pubblico e di polizia giudiziaria, controllo targhe e mezzi con le nuove tecnologie, grazie all’ausilio di 6228 pattuglie e all’impiego di 12.344 militari. Una task force che nel coordinamento con le altre forze di polizia, ha sconsigliato ai malintenzionati di colpire nel territorio senigalliese e nel suo hinterland.

LE PATTUGLIE SU STRADA – L’operatività nel controlli stradali ha inoltre portato a contrarre il numero dei sinistri, l’anno scorso attestati in 176 (uno mortale, 84 con feriti e 91 con danni ai mezzi), con 42.574 persone identificate e un numero di multe elevate tutto sommato contenuto (1827 per la più per cinture non indossate) mentre sono aumentati i mezzi sequestrati (65) o sottoposti a fermo amministrativo (31) perché privi di copertura assicurativa o senza revisione.

FURTI E TRUFFE – E’ comunque l’attività di indagine per i furti ad assorbire il 58% delle energie dei carabinieri. La crisi economica continua a mordere e ad ‘armare’ le bande itineranti di ladri. I raid sulla spiaggia di velluto sono stati in parte arginati grazie a una nuova sensibilità e a un approccio al problema più consapevole dei cittadini. Le famiglie e le aziende si sono protette con sistemi di sicurezza passiva, hanno smesso di lasciare le chiavi di casa inserite nella toppa e quelle dell’auto sul quadro elettrico. Sono invece in aumento le truffe ai danni degli anziani (non le frodi informatiche), la fascia di popolazione più debole che scivola in trappole o raggiri e finisce per essere depredata con facilità. Per l’anno 2017, rimangono invariati gli obiettivi del Comando di Senigallia nella lotta alla criminalità. “Mi piacerebbe che aumentasse ancora di più la collaborazione dei cittadini con le forze dell’ordine – auspica il capitano Bucci – L’invito è quindi a segnalare al 112 con telefonate tempestive qualsiasi movimento anomalo o sospetto, sia di auto che di persone. A chi ha genitori anziani, poi, suggerisco di informarli accuratamente sui pericoli che corrono con gli sconosciuti e a casa è meglio non tenere ingenti somme di denaro”.

(m.p.c.)

 

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