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Lodolini e il caso Offagna:
“La fusione? Decidono i cittadini”

DOPO IL DISSESTO - Il parlamentare democrat, firmatario di una proposta di legge sull'aggregazione sovracomunale, invita il commissario prefettizio a concentrarsi soprattutto sui problemi economici del borgo medievale evitando vetrine politiche . "E' di competenza della nuova amministrazione comunale decidere di unirsi ad un altro Comune" osserva
martedì 14 febbraio 2017 - Ore 20:03
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Emanuele Lodolini

“Al commissario prefettizio Basilicata va detto con chiarezza che essere Commissario Prefettizio non significa essere immune da critiche e dal fare errori. Lo dico con grande rispetto e senso istituzionale. Mi auguro che ci si concentri maggiormente alla reale soluzione dei problemi della città di Offagna e non ad una ricerca di visibilità che mal si concilierebbe con l’alto ruolo istituzionale dello stesso Commissario”. L’onorevole Emanuele Lodolini (Pd)sta seguendo con interesse il dibattito offagnese segnato dalle ferite del dissesto finanziario ma anche dalla volontà di ricominciare dei 1900 abitanti del borgo medievale.

Il Comune di Offagna

“Sul passato, se ci sono state delle responsabilità, andranno accertate dalle autorità competenti e chi ha colpe dovrà risponderne. – sottolinea il parlamentare democrat – Credo che si debba asserire pubblicamente che ci sono state illegalità solo quando la magistratura avrà emesso, eventualmente, sentenze di condanna. Si può anche non essere d’accordo ma sono fermamente convinto, pur nel rispetto del lavoro degli inquirenti, che limitandosi a riportare voci o stralci di atti di indagine per condannare qualcuno, significherebbe far venir meno il principio costituzionale dell’innocenza fino a prova contraria, quel principio che viene assicurato dal ruolo degli Organi giudicanti in cui ripongo piena fiducia”.

Lodolini, tra i firmatari di una proposta di legge per le aggregazioni tra Comuni, rileva però che “l’errore più grande, a mio parere, è quello di prefigurare scenari legati a possibili nuove aggregazioni sovracomunali. L’ipotesi di fare una fusione tra il Comune di Offagna ed un altro Comune, credo debba competere ad un’amministrazione comunale eletta dai cittadini e nel pieno delle proprie facoltà. Lo dico avendo presentato in Parlamento alcuni mesi fa una proposta di legge per rendere obbligatorie le fusioni tra Comuni e quindi, diciamo così, da sostenitore del processo di riordino degli enti locali.” Offagna andrà al voto a giugno per rinnovare sindaco e consiglio comunale.

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