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Nuove scuole di Osimo, il Mef
dà l’ok per la firma del protocollo

EDILIZIA SCOLASTICA - Il documento sarà sottoscritto tra il Ministero dell'Istruzione ed i Comuni aderenti al fondo immobiliare per realizzazione dei plessi. Il sindaco Simone Pugnaloni: "Più vicino l'avvio dei lavori per la Primaria di Campocavallo (per un valore di 2.166.000 euro) e per le Medie di San Biagio (2.500.000 euro)"
venerdì 17 febbraio 2017 - Ore 18:09
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Il progetto per la nuova scuola primaria di Campocavallo di Osimo

L’attuale e vecchio plesso scolastico di Campocavallo di Osimo

Un nuovo determinante passaggio per chiudere l’iter amministrativo che avvierà la costruzione dei nuovi plessi scolastici di Osimo. Il Ministero Economia e Finanze (Mef) ha rilasciato il nulla osta per la sottoscrizione Protocollo d’intesa tra il Miur ed i Comuni aderenti al fondo immobiliare per realizzazione nuovi plessi scolastici. “Nei prossimi giorni la convocazione per andare a Roma a firmare – fa sapere il sindaco di Osimo, Simone Pugnaloni – La nuova primaria di Campocavallo e la nuova Media a San Biagio sono sempre piu’ vicine ad inizio lavori”.

A fine settembre 2016 la Giunta comunale di Osimo aveva deliberato l’adesione al fondo immobiliare nazionale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur). Un atto molto importante, con il quale il Comune di Osimo, sulla base di un progetto preliminare condiviso tra le parti, autorizza il Miur ala realizzazione della nuova scuola elementare di Campocavallo (per un valore di 2.166.000 euro) e della nuova scuola media a San Biagio (valore 2.500.000 euro).

I lavori saranno eseguiti direttamente dal Miur. A fronte dell’impegno per la costruzione dei due edifici scolastici, il Comune di Osimo si è impegnato a versare all’ente ministeriale un canone annuo di 210.000 euro per i prossimi venti anni, durante i quali il Miur si farà carico di tutte le operazioni di ordinaria e straordinaria manutenzione. Al termine dei vent’ anni gli immobili diventeranno di proprietà comunale. La fine dei lavori è prevista in un arco di tempo che intercorre tra la fine del 2018 e il primo semestre del 2019.

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